Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 21 aprile 2021 - Aggiornato alle 03:00
Live
  • 07:07 | Da Amazon nuovi investimenti per l'energia rinnovabile
  • 05:29 | Eurolega: Milano soffre poi ribalta il Bayern 79-78 in gara 1
  • 00:52 | MotoGP, la Suzuki correrà nella classe regina fino al 2026
  • 00:32 | Barcelona Open, Sinner e Musetti vittorie convincenti
  • 18:02 | Michael Keaton sarà di nuovo Batman
  • 18:01 | Reinfettare i guariti dal Covid: lo studio nel Regno Unito
  • 18:00 | Covid, in Italia altri 390 morti
  • 17:54 | Netflix e il biopic su Joey Ramone
  • 17:43 | Draghi: "I vaccini sono la chance per fermare la pandemia"
  • 17:37 | Il difficile momento di Brad Pitt
  • 17:31 | I tamponi fai da te in vendita al supermercato
  • 16:14 | Il Musée d'Orsay presto cambierà nome
  • 16:01 | Sangiovanni, tre curiosità sul cantante di Amici 20
  • 15:42 | Cos’è un biocarburante?
  • 15:40 | La retrospettiva di Maurizio Cattelan a Milano
  • 15:37 | Emily Ratajkowski in forma perfetta dopo il parto
  • 15:36 | È possibile chiedere ad Alexa di preparare il proprio espresso!
  • 15:31 | Super League, il governo italiano per la mediazione fra le parti
  • 15:31 | Giochi multiplayer, quali i migliori
  • 14:30 | La playlist di TIMMUSIC dedicata a "Il Trono di Spade"
Periscope ai saluti, l’app delle dirette video non è più disponibile - Credit: Moran / Unsplash
TECNOLOGIA 2 aprile 2021

Periscope ai saluti, l’app delle dirette video non è più disponibile

di Redazione

Come previsto Twitter ha spento il servizio pagato 100 milioni e durato cinque anni con costi di gestione esorbitanti

Gli annunci di chiusure molto future, solitamente, non sollecitano le emozioni e i ricordi, ma quando arriva il momento di sbarrare definitivamente le serrande – anche virtuali – in alcuni casi è gioia pura, in altri arriva un pizzico di malinconia.

Periscope, app per la condivisione di live video nata nel 2015 e subito comprata da Twitter nel 2015 per la modica cifra di 100 milioni di dollari e definitivamente offline, non rientra in nessuna delle due ipotesi precedenti.

 

- LEGGI ANCHE: Perché Twitter chiuderà Periscope a marzo del 2021

- E ANCHE: Twitter, acquistata un’app per le uscite virtuali con gli amici

 

L’ispirazione che portò la creazione della piattaforma, invero, non era deprecabile, ma come spiegato da Twitter lo scorso dicembre in 5 anni i costi di gestione avevano superato i ricavi e non di poco, con l’app per smartphone eliminata il 1° aprile 2021 dal Play Store di Google e dall’Apple Store come previsto.

 

L’annuncio è arrivato con un laconico tweet, ultimo cinguettio dell’account della piattaforma: “Ci siamo. Il nostro ultimo saluto. Oggi è l’ultimo giorno in cui è disponibile l’app Periscope. Vi lasciamo con la nostra gratitudine per tutti i creatori e gli spettatori che hanno illuminato la community. Speriamo di vedervi dal vivo su Twitter”. Poche parole, corredate da un video.

 

 

Per Twitter, oltre ai costi insostenili, la decisione era inevitabile, visto che l’app del social fondato da Jack Dorsey offre funzioni pressoché identiche in un'unica soluzione. Non è un caso che il gruppo dedicato allo sviluppo di Periscope in precedenza sia stato “spostato” su Spaces, progetto dedicato alle chat audio lesto nel clonare e poi far concorrenza a Clubhouse. Con Facebook e compagnia animate dalle stesse intenzioni, mentre le stanze a inviti si svuotano sempre più.

I più visti

Leggi tutto su News