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Twitter contro il cyberbullismo: l'utente deciderà chi può replicare

- Credit: iStock

SOCIAL NETWORK10 gennaio 2020

Twitter contro il cyberbullismo: l'utente deciderà chi può replicare

di Federico Bandirali

Disponibili quattro opzioni di pubblicazione per limitare la platea di “commentatori”

Durante il Ces, la più importante kermesse dedicata alla tecnologia in corso a Las Vegas (8-10 gennaio 2020), Twitter, per voce della direttrice dell’area “product management” della società fondata da Jack Dorsey, Suzanne Xie, ha annunciato nuove norme sulla piattaforma per contrastare l’odioso fenomeno del cyberbullismo.

 

Difatti, la piattaforma di microblogging ha deciso che permetterà agli utenti di decidere chi potrà rispondere ai propri cinguettii e chi no, introducendo impostazioni aggiuntive per chi partecipa alle conversazioni che consentiranno di limitare il numero di partecipanti che posso commentare quanto pubblicato sul social.

 

Verranno dunque rese disponibili quattro opzioni: “Global, Group, Panel, Statement”. Utilizzando “Global” il post sarà visibile e commentabile da tutti gli utenti della piattaforma, mentre “Group” restringerà il cerchio concedendo solo ai profili seguiti o menzionati nel tweet di rispondere.

 

Scegliendo “Panel” la platea dei possibili conversatori verrà ulteriormente ristretta, includendo solo le persone menzionate nel cinguettio. “Statement”, che tradotto significa “dichiarazione”, renderà tale quanto pubblicato, senza possibilità di replica da parte di nessuno esattamente come nei discorsi ufficiali dei vari Presidenti e capi di governo.

 

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Un ulteriore passo da parte della piattaforma fondata da Jack Dorsey, che si inserisce in un contesto di crescente lotta ad uno dei fenomeni più “tristi” e deprecabili che attanagliano i social network. Anche se prima di entrare effettivamente nella "gamma" di opzioni disponibili per tutti gli utenti, l’iniziativa verrà testata per tutto il primo trimestre del 2020, valutandone poi l’efficacia e l’impatto sulla “qualità di vita” su Twitter delle persone.