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Twitter diventerà a pagamento per imprese e governi?

- Credit: Joshua Hoehne / Unsplash

SOCIAL NETWORK04 maggio 2022

Twitter diventerà a pagamento per imprese e governi?

di Samuele Ghidini

Si tratta di una delle tante ipotesi avanzate da Elon Musk, ma le difficoltà per arrivarci non mancherebbero

 

 

 

Dopo aver comprato Twitter, Elon Musk ha preannunciato una serie di possibili novità utili ad aumentare i ricavi della società attraverso diversi cinguettii. Tra quelli più nuovi, il CEO di Tesla e SpaceX ha condiviso un tweet, secondo cui il social potrebbe diventare a pagamento per aziende e governi, restando invece gratuito per i singoli utenti privati. Al momento, la piattaforma ha già una versione in abbonamento, ovvero Twitter Blue, che però è disponibile esclusivamente in Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti, con Musk che prima di comprarsi Twitter ha suggerito una riduzione del costo mensile.  Il futuro di Twitter Blue, evidentemente, non si esaurirà nel caso venga introdotta la novità.

 

Tuttavia, l’ipotesi di rendere il social a pagamento per imprese e governi presenta diversi problemi, in primo luogo per quanto concerne l’importo da corrispondere: evidentemente una PMI non può sobbarcarsi i medesimi costi di una multinazionale, quindi sarebbe necessario trovare una formula per calcolare il canone diabbonamento.

 

Le opzioni spaziano dalle entrate al numero di follower ma va precisato come, fino a quando l’acquisto della piattaforma di microblogging da parte di Musk per 44 miliardi di dollari non sarà definitivamente approvato, di concreto non c’è nulla.

 

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Anche perché le notizie sul futuro di Twitter si rincorrono, e la decisione del geniale e stravagante miliardario sudafricano di rendere la società privata (ovvero non quotata in Borsa) secondo il Wall Street Journal dovrebbe essere temporanea, con ritorno nel listino azionario statunitense entro tre anni.


Quel che è certo, invece, è che i progetti di Musk sono perlopiù ignoti, con l’unica certezza che presto o tardi l’uomo più ricco al mondo vorrà (sicuramente) e dovrà (forse) recuperare quanto investito.