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Twitter: ecco le etichette per gli account governativi in Italia

- Credit: Jaap Arriens / IPA / Fotogramma

SOCIAL NETWORK15 febbraio 2021

Twitter: ecco le etichette per gli account governativi in Italia

di Federico Bandirali

Dal 17 febbraio 2021 politici, funzionari di Stato e media filogovernativi saranno etichettati. Ecco perché

Come annunciato nell’agosto 2020, Twitter ha avviato l’introduzione di apposite etichette per politici, funzionari di Stato e media governativi in Cina, Francia, Russia, Usa e Regno unito. La novità, ora, è pronta a sbarcare anche in Italia, con la data scelta dal social guidato da Jack Dorsey che, sfidando la fortuna, è stata fissata per mercoledì 17 febbraio 2021. Gionata che cambierà la piattaforma di microblogging anche in altri Paesi - come comunicato ufficialmente da Twitter con un post sul blog ufficiale –, includendo infatti anche Arabia Saudita, Canada, Cuba, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Germania, Giappone, Honduras, Indonesia, Iran, Serbia, Thailandia e Turchia.

 

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“Mercoledì 17 febbraio 2021 inseriremo queste etichette agli account degli Stati membri G7 e alla maggior parte di quelli nelle quali abbiamo rilevato attività di fonti di informazione collegate ai rispettivi governi. Inoltre le applicheremo anche agli account personali dei loro funzionari governativi”, recita il testo del post.

 

Per le persone singole, gli account indicheranno la carica governativa o la funzione svolta (ambasciatore, console, ministro, sottosegretario, diplomatico, portavoce e via dicendo), mentre per i media sotto al nome del quotidiano, agenzia o emittente TV sarà specificato che è sostenuta (o ne è diretta emanazione) dell’esecutivo locale.

Etichetta che comparirà anche nei profili delle “firme” di rilievo delle testate e su quelle dei manager delle stesse.

 

Il tutto, come da progetto, in nome della massima trasparenza, con l’obiettivo di fornire agli utenti un elemento chiave qual è la fonte delle informazioni e, nello specifico, quanto le stesse possano essere “adattate” per risultare filogovernative, anche solo tra le righe.

Un passaggio che Twitter definisce importante e utile agli utenti che vedono profili attivi in conversazioni su argomenti geopolitici e affini da Paesi terzi e gli eventuali legami, contestualizzando così i cinguettii a beneficio delle persone che potranno capire meglio chi “li informa”.