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Ora Twitter consente di nascondere le risposte ai "cinguettii"

- Credit: iStock

SOCIAL NETWORK22 novembre 2019

Ora Twitter consente di nascondere le risposte ai "cinguettii"

di Federico Bandirali

La novità, testata da settembre, è disponibile in tutto il mondo sia per app che per PC

Twitter cambia volto e decide di offrire agli utenti un maggior controllo delle conversazioni lanciando, su scala globale, una nuova opzione che consente di nascondere le risposte a quanto “cinguettato”, sia utilizzando le app per device mobili che la versione per PC.

 

Il funzionamento è semplice, e lascia decidere agli utenti se celare alcune risposte, indipendentemente dal motivo, utilizzando l’icona grigia “Nascondi risposta” che comparirà all’interno del tweet. I commenti celati resteranno comunque visibili a chi ha originariamente twittato, consentendo dunque di continuare ad interagire con la controparte senza che gli altri utenti ne visualizzino il contenuto. La funzione è stata testata dallo scorso settembre in tre Paesi, e i dati raccolti hanno decretato l’apprezzamento degli utenti che hanno potuto sperimentare la cosa. Sovente vengono eliminate riposte che non sono ritenute importanti, decontestualizzate o fastidiose, soprattutto se moleste. Del campione che ha provato in anteprima la novità in Canada, Giappone e Usa, l’85% non usa o ignora l’esistenza delle opzioni “Blocca” e “Silenzia”.

 

Ricevuti anche i feedback, Twitter ha reso noto che il 27% dei canadesi che hanno nascosto alcuni tweet di commento ha dichiarato di star valutando se cambiare completamente l’approccio alla piattaforma e il modo in cui interagire con gli altri in un futuro nemmeno troppo lontano. Altri hanno chiarito, invece, che l’opzione è sostanzialmente inutile a causa delle possibili ripercussioni negative, poiché nonostante il contenuto non sia fruibile resta traccia del fatto che si è nascosto qualcosa, con l’icona grigia ben visibile anche dopo aver compiuto l’operazione. Posizione comprensibile, soprattutto se quanto “cinguettato” riguarda argomenti “leggeri”, onde evitare che gli altri possano pensare male anche se la scelta di nascondere è dovuta solo all’irrilevanza o alla pertinenza relativa del commento: comprensibile.

 

La piattaforma di “microblogging” creata da Jack Dorsey ha diramato una nota nella quale chiarisce che la società “continuerà a monitorare la situazione, controllando i risultati quando la funzione verrà sfruttata da più utenti”, rendendo anche noto di essere al lavoro per introdurre nuove funzionalità di controllo “e rendere più chiare e comprensibili le ‘regole’ delle conversazioni. Intanto, dopo aver testato la funzione, il social dei cinguettii si arricchisce di una funzione comunque interessante, anche se le novità che bollono in pentola, stando ai rumors che arrivano dagli Usa, sarebbero molte. Sebbene non sia chiaro con che tempistiche verranno testate e poi eventualmente introdotte se non per quanto concerne le pubblicità politiche, bandite da venerdì 22 novembre.