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Twitter rimuove altri 10 mila account: diffondevano fake news

SOCIAL NETWORK23 settembre 2019

Twitter rimuove altri 10 mila account: diffondevano fake news

di Federico Bandirali

Pubblicavano contenuti "disinformativi" in 6 differenti Paesi

Proseguendo in quanto fatto sino ad ora per contrastare la disinformazione e la diffusione di fake news, Twitter lo scorso 20 settembre ha comunicato di aver eliminato dalla piattaforma oltre 10 mila account registrati in sei differenti nazioni: Cina, Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Spagna ed Ecuador.

La lotta di Twitter contro le fake news

I nuovi dati arrivano a poco meno di 12 mesi dall’avvio dalla decisione del social di “aprire un’indagine a tappeto” per identificare ed eliminare i profili che pubblicano contenuti falsi, principalmente rispetto ad argomenti politici.

 

L'operazione va a rimpinguare la mole di dati raccolta, costituendo il più grande “archivio di questo tipo nel settore. Migliaia di ricercatori hanno fatto uso di questo set di dati che contiene milioni di singoli tweet”, ha specificato il social dei cinguettii.

Account rimossi negli Emirati Arabi Uniti e in Egitto

Con una nota ufficiale Twitter ha annunciato di aver rimosso 267 account creati negli Emirati Arabi Uniti e in Egitto, poiché “interconnessi nei loro obiettivi e tattiche: un'operazione di informazione multiforme rivolta principalmente al Qatar e ad altri paesi come l'Iran”.

 

Dopo aver scovato gli account in questione, il social ha bannato definitivamente dalla piattaforma DotDev, azienda di tecnologia privata con sedi negli Emirati Arabi Uniti e in Egitto, e tutti gli account ricollegabili alla stessa. Inoltre si apprende come siano stati sospesi altri 4.528 account creati negli Emirati Arabi Uniti con informazioni mistificate indirizzate a Qatar e Yemen.

Politica sempre al centro

A riprova che la disinformazione è consueta attività anche di alcuni Stati, in Arabia Saudita il team di sicurezza di Twitter ha “trovato” sei account che pubblicavano post filo-governativi ed erano collegabili al sistema mediatico statale. In Spagna, sempre per motivi politici, 259 account gestiti dal Partito Popolare sono stati chiusi: erano account fake, utilizzati solo sotto elezioni per portare la politica al centro delle discussioni sulla piattaforma.

 

Twitter ha anche chiarito come in Ecuador, negli ultimi 3 mesi, sono stati eliminati oltre mille profili, parte di una rete più ampia di account utilizzata “per diffondere contenuti sull’amministrazione del presidente Moreno, prevalentemente legati alle leggi sulla libertà di parola, alla censura del governo e alla tecnologia.

Profili cinesi ancora nel mirino

Per quanto concerne la Cina, dopo che nel mese di agosto erano stata smascherata una rete di ben 200 mila profili che aveva come obiettivo screditare i movimenti di protesta di Hong Kong, Twitter ha pubblicato informazioni dettagliate sugli oltre 4.000 profili più attivi.

 

Spiegando infine come sia intenzione del social divulgare con maggior frequenza “i dati relativi alle operazioni di disinformazione sostenute dagli Stati” sul social utilizzando l’account @TwitterSafety.

 

© credito: MATHIEU PATTIER/SIPA / IPA / Fotogramma