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Ora Twitter lascia scegliere chi può rispondere ai propri tweet

- Credit: Jaap Arriens / IPA / Fotogramma

SOCIAL NETWORK07 agosto 2020

Ora Twitter lascia scegliere chi può rispondere ai propri tweet

di Federico Bandirali

Conclusi i test, la nuova funzione è disponibile su Adroid e Iphone: social rivoluzionato

Twitter, dopo i test iniziato lo scorso maggio, con un nuovo aggiornamento dell’app per iPhone, smartphone Android (e direttamente dal web) rilasciato tra il 5 e il 6 giugno, ha reso disponibile in tutto il mondo la possibilità di far scegliere a chi pubblica un tweet quali utenti possono rispondere e commentare. La funzione, rispetto a quanto apprezzato durante i test, sembra essere stata implementata ulteriormente, con una revisione quasi totale del meccanismo per decidere.

 

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“A maggio, abbiamo testato un nuovo modo per chattare esattamente con chi vuoi, in modo che tu possa creare e utilizzare modifiche più significative. Ora, tutti possono provare questa nuova funzione e scegliere chi può rispondere ai loro tweet”, si legge nel testo che accompagna l’aggiornamento nell'App Store di Apple.

 

Per utilizzare la funzione, gli utenti devono semplicemente toccare una casella sopra la tastiera mentre stanno per pubblicare un tweet che recita di default “tutti”. Come già anticipato, le possibilità per limitare il pubblico che può rispondere sono tre: tutti; solo le persone che si seguono e, in ultimo, esclusivamente le persone menzionate. Che, in caso di tweet “neutro”, significa nessuno. Quale che sia la scelta, la stessa non diventerà l'impostazione predefinita per la pubblicazione dei “cinguetti” in futuro, lasciando quindi scegliere di volta in volta all'utente la “platea” dei commentatori dei suoi tweet.

 

La novità rappresenta senza ombra di dubbio una delle modifiche più interessanti introdotte sulla piattaforma di microblogging negli ultimi tempi: una soluzione per evitare molestie e bullismo, anche perché l’idea che a portato al lancio della nuova funzione già nel 2019 era proprio questa.

 

Inoltre, può essere utilizzata per limitare in generale le conversazioni in modo “intuitivo”, andando oltre le funzioni base offerte da tempo dalla creatura di Jack Dorsey, che non ha certo perso tempo nel lanciarla dopo nemmeno poco più di due mesi dall’annuncio.