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Twitter: tasto modifica in arrivo “se tutti useranno le mascherine”

- Credit: Jaap Arriens / IPA / Fotogramma

SOCIAL NETWORK04 luglio 2020

Twitter: tasto modifica in arrivo “se tutti useranno le mascherine”

di Federico Bandirali

Una questione storica ;riemersa con la pandemia che sta travolgendo gli Usa

 

Su Twitter, come noto, non è possibile modificare un cinguettio quando viene pubblicato, e da tempo il presunto problema è oggetto di contestazione degli utenti, che veder comparire un apposito pulsante per modificare anche dopo l’invio.

 

Un argomento toccato anche dal cofondatore e CEO della piattaforma di microblogging prima della pandemia da coronavirus che in una videointervista per Wired aveva lasciato una piccola finestra aperta all’eventuale anelata novità, passando dal “no assolutamente, mai” al più possibilista “probabilmente non lo introdurremo mai”.

 

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Lo stesso Dorsey, inoltre, ha chiarito più volte come dare la possibilità di editare un tweet agli utenti sarebbe un rischio (si pensi ad un contenuto retwittato e modificato con un messaggio diverso e “pericoloso”) che potrebbe tradire la natura stessa dei cinguetti, pensati come evoluzione dei vecchi SMS.

 

La questione, sempre fonte di dibattito, è però riemersa proprio per volontà di Twitter nel momento più impensabile, con la pandemia che sta travolgendo gli Usa. Senza troppi giri di parole e, ovviamente, con un tweet, la piattaforma ha scritto: potete avere il tasto per modificare i tweet, ma ad una condizione: che tutti indossino la mascherina.

 

Con il tutti che include davvero tutti, ovvero milioni di persone. Evidentemente, letto il tweet, i più sono stati indotti a pensare si trattasse di una semplice provocazione ironica che, al contempo, puntava a far rispettare negli Usa le norme di sicurezza per cercare di prevenire i contagi,. Tra cui, appunto, l’uso delle mascherine, in un momento nel quale il virus ha ripreso “mordere” negli States con oltre 50.000 contagi al giorno.

 

Tuttavia, il responsabile della comunicazione di Twitter, Nick Pacillo, non ha perso tempo pubblicando un altro cinguettio con cui ha specificato che non si tratta di uno scherzo. In assenza di controprove l’unico modo per sapere se ciò corrisponde a realtà è solo e soltanto uno: indossare le mascherine, talvolta fastidiose ma utili a prevenire il contagio.

 

Rispetto alla verifica del difficile requisito, invero, non vi sono elementi certi, ma il fatto che la California (la sede di Twitter è a San Francisco, ndr) sia tra gli Stati travolti dalla recrudescenza – frutto anche delle misure preventive troppo blande imposte da Donald Trump e delle proteste di piazza successive all’omicidio del 46enne afroamericano George Floyd che ha riaperto l’atavico problema della discriminazione razziale -, lascia pensare che più che di promessa si possa parlare di “consiglio” camuffato.

 

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Bill Gates, non certo uno sprovveduto, ha recentemente affermato che gli Stati Uniti sono lontanissimi dal gestire in modo oculato e appropriato la diffusione del virus, tirando in ballo anche i social e il loro obbligo nell’arginare le fake news sul coronavirus.

 

Forse è proprio questa la ragione che ha spinto Twitter ad annunciare la novità, più per far passare un messaggio utile che per la reale intenzione di inserire il tasto edit: il coronavirus SARS-CoV-2 si “combatte”, ovunque, anche con l’utilizzo delle mascherine.

 

E non usarle adesso - dopo che il Tycoon a modo suo ha fatto marcia indietro affermando che sì, anche lui usa la mascherina e "gli dona", sebbene non lo faccia in presenza dei membri del suo staff poiché tutti testati e negativi al tampone - sarebbe una sorta di suicidio volontario.