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Usa, Apple ha “rallentato” ancora il ritorno in ufficio dei dipendenti

- Credit: Tyler Franta / Unsplash

COVID-1918 maggio 2022

Usa, Apple ha “rallentato” ancora il ritorno in ufficio dei dipendenti

di Samuele Ghidini

A causa della crescita dei contagi, richiedendo inoltre di tornare ad usare le mascherine

Apple, dopo avviato la prima fase inerente il ritorno graduale negli uffici statunitensi dei dipendenti dal 13 aprile 2022 – preceduto da tanti rinvii di cui l’ultimo “a data da destinarsi” -, sta rallentando la fase pilota del progetto come riportato in un documento interno citato dal sito Usa Bloomberg.

 

Nel documento si legge che i dipendenti di Cupertino inclusi nella fase preliminare della riapertura degli uffici, potranno lavorare da remoto due giorni alla settimana e non uno, qualora si sentano a disagio nel recarsi in ufficio.

 

Nella nota, il team dedicato ad affrontare le conseguenze della pandemia da Covid-19 della società, spiega come il cambio di rotta si basi sul monitoraggio di informazioni locali come la positività ai test e i tassi di ospedalizzazione, attualmente in crescita a causa delle sottovarianti di Omicron.

 

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Il documento chiede inoltre ai dipendenti di tornare a indossare le mascherine quando si trovano nelle aree comuni come sale riunioni, corridoi e ascensori. La fonte anonima di Bloomberg ha aggiunto che martedì 17 maggio i dipendenti degli Apple Store in circa 100 negozi statunitensi dovranno fare la stessa cosa.

 

Come si legge nella parte riportata del documento, basandosi sull’attuale situazione pandemica Cupertino ha voluto condividere due aggiornamenti nel merito:

“Innanzitutto, chiediamo temporaneamente ai membri del team di indossare mascherine negli spazi comuni, nelle sale riunioni, nei corridoi e negli ascensori, in generale, in tutte le aree al di fuori del proprio spazio di lavoro personale”.

 

“In secondo luogo, stiamo estendendo il periodo di introduzione graduale del progetto pilota e per il momento manteniamo due giorni alla settimana in ufficio. Per quanti partecipano al progetto pilota: se vi sentite a disagio ad entrare in ufficio durante questo periodo, avete la possibilità di lavorare da remoto”.

 

La lettera si chiude spiegando al personale che le modifiche in questione, se ricevute, si applicano alla posizione ricoperta e alle conseguenti “regole”, passibili di modifiche in quanto la “Mela Morsicata” sta “continuando a monitorare da vicino i dati locali” e si è impegnata “a fornire un preavviso di almeno due settimane in caso di eventuali modifiche”.

 

Il CEO Tim Cook aveva originariamente annunciato il nuovo modello ibrido quasi un anno fa, ma ripetuti picchi di contagi da Covid-19 ne hanno ritardato l’avvio fino alla fase pilota a inizio 2022. Apple non ha approfondito i dati e le tendenze che hanno causato questo cambiamento, ma visti gli esiti la situazione pandemica negli Usa per deduzionne è quantomeno preoccupante.