TimGate
header.weather.state

Oggi 09 agosto 2022 - Aggiornato alle 15:21

 /    /    /  WhatsApp ha più due miliardi di utenti in tutto il mondo
WhatsApp ha più due miliardi di utenti in tutto il mondo

- Credit: iStock

APP14 febbraio 2020

WhatsApp ha più due miliardi di utenti in tutto il mondo

di Federico Bandirali

E continuerà a difendere la crittografia end-to-end

Whatsapp ha annunciato, dopo mille supposizioni, che il servizio di messaggistica, acquistato nel febbraio 2014 all'irrisorio prezzo di 19 miliardi di dollari da Facebook, ha raggiunto e superato i 2 miliardi di utenti in tutto il mondo.

 

Una crescita costante, con la base utenti raddoppiata dal 2016 (1 miliardo) e aumentata sensibilmente rispetto al miliardo e mezzo del 2018. Dati che si combinano con il numero di utenti di Facebook, ormai quasi 2,5 miliardi, aggiungendosi al miliardo di persone che usano Instagram (dato riaslente al giugno 2018). Numeri che rendono bene l’idea dell’impero costruito da Mark Zuckerberg nel corso degli anni.

 

- LEGGI ANCHE - Facebook: cresce la base utenti, ma frenano fatturato e utili


WhatsApp: crittografia inviolabile

L’annuncio dell’incremento record di utenti, ha offerto a WhatsApp l’occasione per ribadire come, nonostante le crescenti pressioni delle autorità Usa e del resto del mondo, non verrà abbandonata la crittografia end-to-end.

 

Questo mentre governi e forze dell’ordine affermano, a giorni alterni e con diversa convinzione, che l’incapacità di leggere i messaggi delle persone sulla chat rende più difficile scoprire quando l'app di messaggistica istantanea viene utilizzata per facilitare il terrorismo, lo sfruttamento dei minori e altri crimini.

Il CEO di WhatsApp, Will Cathcart, ha voluto poi chiarire che la società non ha nessuna intenzione di abbandonare la crittografia dall’app: “Le persone, da sempre, sono state in grado di comunicare in privato tra loro e non pensiamo che questo debba cambiare nella società contemporanea”.

 

Aggiungendo che non c'è alcuna intenzione di scendere a compomessi rispetto alla sicurezza "perché ciò renderebbe le persone meno sicure. Per offrire una protezione ancora maggiore collaboriamo con i migliori esperti di sicurezza, impieghiamo tecnologie leader del settore per fermare l’uso improprio della nostra applicazione, e mettiamo a disposizione controlli e modi per segnalare problemi senza sacrificare la privacy".

 

Sebbene - ma questo è irrilevante a meno di non essere criminali - Cathcart abbia infine precisato come, qualora dovessero essere utili per le attività investigative, la società fornirà tutti i metadati delle chat necessari per le indagini del caso.

Prossimo passo: integrazione delle app di messaggistica

Parlando con il Wall Street Journal, il CEO di WhatsApp ha inoltre spiegato come, seguendo i progetti annunciati dal suo “capo” Mark Zuckerberg nel 2019, la società stia lavorando per integrare l’app con gli altri servizi di messaggistica di Facebook.

 

Ma, e questo è forse più rilevante, tale integrazione potrebbe avere dei limiti tecnici, con l’impossibilità di introdurre alcune funzionalità di WhatsApp su Messenger e viceversa: ad esempio, visto i pronlemi della società, diverse opzioni per tutelare la privacy.