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WhatsApp sta testando le “Community”, ecco a cosa potrebbero servire

- Credit: Pexels

APP12 ottobre 2021

WhatsApp sta testando le “Community”, ecco a cosa potrebbero servire

di Federico Bandirali

Rilevate nel codice della nuova versione Beta, non è ancora chiaro l’utilizzo. Ecco le opzioni possibili

Analizzando il “codice” di programmazione della nuova versione di WhatsApp per Android (la Beta 2.21.21.6), il sito Usa XDA-Developers ha scovato diverse “righe” che riguardano una nuova funzionalità dell’app di messaggistica istantanea ribattezzata Community. Il nome, ovviamente, lascia pensare all’introduzione di una componente social nel servizio, ma secondo le indiscrezioni per ora l’opzione non è tra i piani di Menlo Park.

 

Di certo c’è che la novità riguarda i gruppi e la gestione degli stessi, con una possibile integrazione di una nuova soluzione a disposizione degli amministratori per condividere comunicati o semplici messaggi, esattamente come accade da tempo con app rivali come, ad esempio, i ben noti canali di Telegram.

 

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Certezze, comunque, zero, e come riporta il sito statunitense le Community potrebbero invece inglobare più gruppi (o l’opposto) finendo per diventare una specie di Directory. Infine, non sembra impossibile che Community sia solo una scelta lessicale destinata a rimpiazzare proprio la dicitura gruppi.

 

Se si fatica a capire a cosa servirà la novità, è normale. Difatti, in questo caso, tutte le possibili applicazioni della stessa restano nel campo delle ipotesi, e anche il “codice” della versione Beta è indecifrabile.

 

Non tanto rispetto al mero utilizzo, quanto perché spesso soluzioni innovative vengono prima testate e poi introdotte o riposte nel cassetto sulla base dei riscontri ricevuti. Pertanto, attendere è l’unica possibilità, pur sapendo che nei disegni di Menlo Park qualcosa bolle in pentola anche per WhatsApp oltre al supporto multi-dispositivo e al trasferimento delle chat da Android a iPhone e viceversa.