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YouTube ha lanciato Shorts in India, inizia la sfida a TikTok

- Credit: @cardmapr / Unsplash

TECNOLOGIA16 settembre 2020

YouTube ha lanciato Shorts in India, inizia la sfida a TikTok

di Federico Bandirali

Dopo le anticipazioni di aprile arriva la versione beta. Ecco come funziona

Esattamente come fatto da Instagram con Reels, dopo mesi di progettazione iniziata lo scorso aprile YouTube ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma video molto simile a TikTok e ribattezzata Shorts, avviando il lancio della versione beta in India dove, giova ricordarlo, il social è stato “bannato” assieme ad altre 48 app cinesi.

 

Decisione non casuale dunque, con il mercato indiano senza reali competitor per Shorts, novità che consente di realizzare brevi video di 15 secondi con la possibilità di introdurre una base musicale di sottofondo.

 

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La scelta, al momento, è tra “100.000 tracce, ma YouTube sta collaborando con “artisti, etichette ed editori per rendere disponibili più contenuti e ampliare il catalogo delle canzoni disponibili”. I nuovi video appariranno in una riga dedicata all’interno dell’home page di Youtube, come comunicato dalla società con un blog post.

 

L’obiettivo, ovviamente, è convincere il maggior numero di persone possibile ad utilizzare la funzione Shorts, che presenta nuove icone “crea” in primo piano nell’app.

L’icona, ovviamente, è stata lanciata in concomitanza con il rilascio della versione beta della nuova funzione per Android, mentre per gli indiani che possiedono un iPhone ci sarà ancora da attendere.

 

Peraltro, non sono ancora note le tempistiche con cui Shorts arriverà in altri mercati, partendo dagli Usa e dall’Europa, sebbene un portavoce della piattaforma di proprietà di Google abbia affermato che nelle prossime settimane i cortometraggi in questione potrebbero apparire anche in altri Paesi.

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Un elemento messo in risalto nel post usato per annunciare la release è l’opportunità offerta da YouTube ai creator in virtù degli oltre 2 miliardi di utenti mensili, sottolineando che l’intenzione è “consentire alla prossima generazione di creator per dispositivi mobili di far crescere anche una community su YouTube con Shorts”.

 

“In realtà abbiamo introdotto le Storie su YouTube e abbiamo effettivamente visto i nostri video creator subito pronti ad utilizzare la novità”, ha dichiarato il CEO della società, Susan Wojcicki, a NBC News.

 

Il vicepresidente della gestione dei prodotti di YouTube, Chris Jaffe, ha quindi affermato che Shorts è stato ideato “per creatori e artisti che vogliono girare video brevi e accattivanti utilizzando solo i loro smartphone”.

 

Instagram sembrava avere obiettivi simili in mente con il suo clone di TikTok, Reels, ma la “risposta” del pubblico all’arrivo della nuova funzione è stata a dir poco tiepida. Paradossalmente, però, molti dei video che appaiono su Reels (disponibile anche in Italia) non sono altro che ricaricamenti diretti di quelli postati su TikTok.

 

Tuttavia, Instagram non è mai stata una piattaforma di intrattenimento video prima del lancio di Reels, mentre YouTube sì. E questo potrebbe essere l’elemento in più, rispetto alla proposta di Menlo Park, per attirare utenti e nuovi creators da TikTok, e “portarli” su Shorts. Con l’India banco di prova interessante proprio per l’assenza dell’app social cinese.