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YouTube e la nuova notifica che ricorda di andare a dormire - Credit: Kinga Cichewicz / Unsplash
SALUTE 21 maggio 2020

YouTube e la nuova notifica che ricorda di andare a dormire

di Federico Bandirali

Una nuova funzione per salvaguardare il normale ritmo sonno-veglia

Perdersi e perdere la cognizione del tempo guardando video su YouTube facendo le ore piccole incuranti della sveglia mattutina: una situazione che, bene o male, è capitata a tutti o quasi.

Con la pandemia da coronavirus e i conseguenti lockdown, peraltro, stravolgendo abitudini e ritmo sonno/veglia la circostanza si è verificata con maggior frequenza. Google, proprietaria della piattaforma, ha quindi deciso di mettere una sorta di freno introducendo una nuova funzione per ricordare agli utenti quali siano le abitudini davvero sane, tra le quali non figura il soffermarsi a guardare video, da smartphone o da PC, fino a tarda notte.

 

La nuova funzione, annunciata da Mountain View con un blog post, è banalmente una nuova opzione, attraverso cui si può impostare un orario predefinito per coricarsi, con YouTube ad inviare una notifica che avvisa l’utente all’orario prestabilito, ricordandogli che in effetti ha fatto tardi e, per la sua salute, forse è meglio coricarsi.

 

La novità, invero, tale non è, visto che dal 2018 sulla piattaforma sono state introdotte numerosi funzioni simili per limitare il tempo trascorso dalle persone davanti allo schermo, con la possibilità di impostare pause e stop ai video dopo un lasso di tempo variabile, da un minimo di 15 minuti ad un massimo di due ore.

 

YouTube, nell’ultimo biennio, ha già inviato ben 3 miliardi di promemoria suggerendo di prendersi una pausa. Un numero rilevante che, con la nuova funzione, lieviterà in tempi record. Adesso, infatti, è possibile attivare l’opzione stabilendo quando è davvero tempo di chiudere gli occhi e abbandonarsi tra le braccia di Morfeo, anche se con la possibilità di scegliere che il video si concluda prima di farlo.

 

La finalità della nuova funzione, se mai vi fossero dubbi in merito, è stata chiarita da Google nel post in questione: “Con molti di noi a casa, può essere particolarmente difficile mantenere la normale routine. Per questo è più importante che mai stabilire dei limiti, per aiutarsi a gestire quanto tempo si passa online”.

 

Un chiarimento che non ha bisogno di commenti, con la postilla doverosa rispetto al lancio e alla disponibilità dell’aggiornamento per le app in versione iOS o Android, che è già in corso ma verrà ultimata entro un paio di settimane.

Poi, come tanti bambini, gli utenti della piattaforma saranno “sgridati” da “mamma YouTube” se dovessero sgarrare, senza però punizioni o decurtamento della mancetta settimanale.

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