TimGate
header.weather.state

Oggi 13 agosto 2022 - Aggiornato alle 00:01

 /    /    /  Covid, YouTube e gli spot per promuovere le vaccinazioni
Covid, YouTube ha lanciato diversi spot per promuovere le vaccinazioni

- Credit: LiveMedia/Federica Lamagra / Fotogramma

SOCIAL NETWORK27 aprile 2021

Covid, YouTube ha lanciato diversi spot per promuovere le vaccinazioni

di Federico Bandirali

Già lanciati negli Usa, presto arriveranno in tutto il mondo e andranno anche in TV e radio. Ecco il perché

YouTube sta lanciando una campagna di “pubblicità progresso” e di pubblica utilità rispetto alla vaccinazione per la Covid-19, “primo capitolo” di una partnership parte dell’iniziativa Vaccine Confidence della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Gli spot sono già visibili negli Stati Uniti, ma la loro diffusione su scala globale è questione di poche settimane, collegata all’effettiva disponibilità dei composti approvati per prevenire il contagio o comunque limitarne i danni.

 

YouTube ha pubblicato una dozzina di video, ognuno della durata di 16 secondi, sul proprio canale aziendale, oltre a due clip di 31 secondi (uno in inglese, uno in spagnolo) e una compilation più lunga che li riunisce.

 

- LEGGI ANCHE: Coronavirus, le ultime news in Italia e nel mondo

- E ANCHE: Covid, i benefici di una sola dose di AstraZeneca o Pfizer

 

I messaggi che la piattaforma di condivisione video più popolare al mondo vuole veicolare incoraggiano le persone a “tornare a ciò che amano” una volta vaccinate, proponendo motivi per ricevere la somministrazione come “perché le canzoni di compleanno”, “perché le montagne russe”, “perché i ricevimenti di matrimonio” e, in ultimo, un eloquente “perché tutto”.

 

YouTube ha reso noto che gli spot, oltre ad apparire sulla piattaforma, andranno anche in onda in TV, radio e con inserzioni sui vari social a pagamento fino a luglio negli Usa, con l’obiettivo di raggiungere gli americani di età compresa tra i 18 ei 34 anni.

 

Tutti gli adulti statunitensi sono idonei per un vaccino Covid-19, e metà della popolazione adulta ha ricevuto almeno una dose. Tuttavia, i tassi di vaccinazione sono diminuiti notevolmente nelle ultime settimane come evidenziato dal New York Times. Il rallentamento ha coinciso con la pausa - ora revocata - nelle somministrazioni del vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson), ma potrebbe anche riflettere la necessità di rendere la vaccinazione più facile e "attraente" per le persone che hanno scelto di non vaccinarsi nella prima fase.

 

- LEGGI ANCHE: L’ok dell’Ema al vaccino Johnson&Johnson

- E ANCHE: Vaccino J&J e trombosi: cosa sappiamo

 

La campagna di YouTube mira a “garantire che le persone abbiano accesso a informazioni affidabili sul vaccino, compreso il modo in cui è stato sviluppato e testato, cosa possono aspettarsi quando viene somministrato e come ogni persona gioca un ruolo nella salute pubblica”.

 

Il blog della piattaforma – parte dell’ecosistema di Google – indirizza gli utenti verso video precedenti più informativi, mentre le nuove clip si focalizzano prevalentemente sul potenziale dei vaccini per ritornare ad “uno stile di vita più normale”.