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YouTube pronta a sfidare TikTok con la funzione “Shorts”

- Credit: iStock

SOCIAL NETWORK07 aprile 2020

YouTube pronta a sfidare TikTok con la funzione “Shorts”

di Federico Bandirali

Entro la fine del 2020. Il "clone" beneficerà delle licenze per le colonne sonore dei brevi video

YouTube, dal suo lancio da parte di Google nel 2005, per anni ha regnato incontrastata come la piattaforma di condivisione dei video per eccellenza, con una base di utenti attivi mensilmente superiore ai 2 miliardi. Poi, nel 2019, il “boom” di TikTok e, di conseguenza, una sorta di rivoluzione che, nei fatti, ha cambiato tutto, obbligando le big tech a giocare di rincorsa. Così, dopo Instragram con le sue “Reels” (in fase di test dallo scorso novembre solo in Brasile), ora anche YouTube si è messa al lavoro per provare a sfidare l’app cinese con una nuova sezione di video “brevi”, creati e condivisi dagli utenti, che Mountain View intende lanciare entro la fine del 2020.

 

- LEGGI ANCHE - TikTok sta testando una nuova grafica "copiando" quella di Instagram

 

“Shorts”, questo il nome scelto, è una sorta di clone di TikTok secondo quanto riferisce il sito The Information, primo a riportare l’indiscrezione. A quanto si apprende, la nuova funzione dovrebbe essere un servizio all’interno di YouTube e non un’app a sé stante. Una scelta logica, con una sezione dedicata (feed) all’interno della piattaforma dove caricare i nuovi contenuti.

 

Piccolo particolare: oltre alla base utenti già “importante” il servizio beneficerà e non poco dalle licenze “YouTube Music”, un catalogo musicale enorme che sarà possibile utilizzare per creare i video clip, oltre ad altri contenuti multimediali sempre “in licenza”. Un “vantaggio competitivo” non di poco conto su TikTok, che consente agli utenti di accedere ad una selezione di audio, musica e altro, per poi creare video utilizzandoli.

 

Peraltro, nell’incessante omologazione delle piattaforme, non si tratta nemmeno di una prima assoluta per YouTube, che ha già introdotto sulla piattaforma la propria versione delle “Storie” di Instagram.

 

Facebook, proprietaria di Instagram, evidentemente non soddisfatta delle sole “Reels”, sempre secondo The Information ha sviluppato un’altra copia di Tiktok - “Lasso” - e la sta già testando sul mercato brasiliano.

Questo dopo il lancio dell’app Hobbi a metà febbraio che, invece, è una sorta di plagio di un’altra piattaforma: Pinterest. Così, l’omologazione tra una piattaforma e l’altra, anche se a suon di test e sperimentazioni, procede incessante. Con il mercato che, evidentemente, detta le regole di queste continue “rincorse”.