TimGate
header.weather.state

Oggi 19 agosto 2022 - Aggiornato alle 20:41

 /    /    /  Perché Zoom ha comprato Kites
Perché Zoom ha comprato la startup Kites

- Credit: Zoom

APP30 giugno 2021

Perché Zoom ha comprato la startup Kites

di Federico Bandirali

Società attiva nelle traduzioni e trascrizioni in tempo reale grazie all’intelligenza artificiale, utili per la piattaforma

Zoom ha annunciato di aver comprato la startup Kites (abbreviazione di Karlsruhe Information Technology Solutions), società che ha lavorato alla creazione di software di traduzione e trascrizione in tempo reale. La piattaforma di videoconferenze afferma che l’acquisizione è una mossa per facilitare la comunicazione con persone che parlano lingue diverse, provando ad aggiungere funzionalità di traduzione alla sua app per le riunioni virtuali.

 

Stando a quanto pubblicato sul proprio sito, Kites è nata presso il Karlsruhe Institute of Technology e la sua tecnologia è stata originariamente sviluppata per fungere da traduzione in classe utile agli studenti che avevano bisogno di aiuto per comprendere l’inglese o il tedesco, lingue in cui i loro professori stavano tenendo lezioni e conferenze.

 

- LEGGI ANCHE: Zoom, sottotitoli live disponibili per tutti entro l’autunno

- E ANCHE: Su Zoom disponibili nuovi filtri per modificare il proprio volto

 

Zoom ha già trascrizioni in tempo reale , ma è limitato alle persone che parlano in inglese. In una pagina di supporto , Zoom chiarisce anche che la sua attuale funzione di trascrizione live potrebbe non soddisfare determinati requisiti di accuratezza. ‘'azienda dice che sta valutando l'apertura di un centro di ricerca in Germania, dove avrà sede operativa il team di Kites.