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Zoom, ora la modalità “Immersive View” è disponibile per tutti

Una delle nuove Immersive Scenes- Credit: Zoom

APP27 aprile 2021

Zoom, ora la modalità “Immersive View” è disponibile per tutti

di Federico Bandirali

La novità permette di “posizionare” i partecipanti a una riunione in una scena virtuale. Ecco come funziona

Sul finire del 2020 Zoom, nel corso dell’evento Zoomtopia 2020, aveva annunciato una nuova funzionalità per la sua piattaforma ribattezzata “Immersive Scenes”. Passati quasi 5 mesi, la società con sede in California ha reso noto che la modalità “Immersive View” è ora disponibile sia per gli abbonati al servizio che per gli utenti che non scuciono un cent, e permette loro di selezionare uno sfondo utile ad “immergere” i partecipanti a una riunione in una sorta di “spazio virtuale”, seguendo grossomodo l’esempio della modalità Together dell’app rivale Microsoft Teams.

 

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Esploso per via della pandemia da coronavirus Sars-Cov-2, Zoom potendo contare su basi solide già prima (non prive di difetti, invero) è diventata subito la piattaforma per le riunioni da remoto per antonomasia visti i miliardi di persone che hanno lavorato e continuano a lavorare in smart working.

 

La novità, mirata a offrire un’esperienza migliore con la piattaforma, consente di scegliere una modalità più “coinvolgente” rispetto a quelle preimpostate, ovvero Speaker e Gallery View.

 

Una volta attivata la modalità “Immersive”, chi organizza una riunione ha la possibilità di visualizzare un quadro complessivo della “scena” virtuale, per poi collocare a sua discrezione i partecipanti (o, meglio, le loro immagini) nella stessa come se stesse assegnando biglietti numerati, o se vuole risparmiare tempo usare il posizionamento automatico.

 

Circostanza che lascia comunque facoltà all’host di “spostare” i partecipanti nella scena virtuale e cambiare le dimensioni delle rispettive immagini una volta avviato il meeting, con la possibilità di fare marcia indietro per passare alle visualizzazioni standard in qualsiasi momento.

 

Zoom ha fissato un limite di 25 partecipanti, tuttavia indica agli utenti di selezionare lo scenario virtuale maggiormente consono al numero di persone coinvolte. Alcuni sfondi sono già impostati, e includono come scenari, ad esempio, sale riunioni e aule scolastiche.

 

Superati i 25 invitati, chi resta fuori non viene escluso dal meeting ma compare nello stesso con una sorta di mini-finestra posizionata nella parte alta dello schermo da cui ci si collega.

 

La “Immersive View”, ad ogni modo, non consente di registrare nulla, e richiede come requisito la versione 5.6.3 di Zoom. Qualora così non fosse, al posto delle scene “immersive” gli utenti visualizzeranno solo le modalità classiche con sfondo totalmente nero, capendo così che se vogliono sfruttare la novità prima devono aggiornare la versione di Zoom installata sul proprio dispositivo.