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Zoom: disponibile la crtittografia “end-to-end” per le videochiamate

- Credit: Alpha Press / IPA / Fotogramma

APP15 ottobre 2020

Zoom: disponibile la crtittografia “end-to-end” per le videochiamate

di Federico Bandirali

L'app punta sulla privacy. In arrivo anche gli "eventi a pagamento" con ZoomOn

Zoom, la piattaforma per videoconferenze “esplosa” assieme alla pandemia da coronavirus, dopo mesi di tentennamenti e annunci a cui non seguivano i fatti si è decisa. D’ora in avanti, dopo i problemi relativi alla privacy delle riunioni virtuali dovuta all’improvvisa crescita della base utenti come conseguenza dei lockdown, la crittografia end-to-end - ovvero quella utilizzata anche da app di messaggistica tra cui WhatsApp e Telegram per “proteggere” la riservatezza delle conversazioni - sarà parte del servizio.

 

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Da lunedì 19 ottobre, quindi, Zoom avrà la nuova soluzione per la privacy, disponibile per tutti e non solo per gli utenti “a pagamento”, impegnandosi a raccogliere per un mese i riscontri degli utilizzatori che opteranno per la crittografia in questione nelle videochiamate, arrivate ad un massimo di 200 partecipanti come chiarito da Zoom.

 

Per il CEO della società, Eric S. Yuan, “la crittografia end-to-end è un altro passo avanti per rendere Zoom la piattaforma di comunicazione più sicura al mondo”.

 

Senza però spiegare che, per “attivare” la crittografia end-to-end, sarà necessario selezionare l’apposita opzione da parte di tutti i partecipanti alla riunione virtuale.

 

Nel comunicare l’attesa novella, Zoom ha anche annunciato il lancio di una nuova piattaforma che, idealmente, dovrebbe ospitare e monetizzare gli eventi in Rete: OnZoom.

 

La novità, già disponibile in versione beta, permette di organizzare e “ospitare” diverse tipologie di eventi, dalle lezioni di chitarra e di zumba ai concerti e altre attività di intrattenimento, con la possibilità per chi li organizza di mettere in vendita i biglietti per parteciparvi.