TimGate
header.weather.state

Oggi 03 luglio 2022 - Aggiornato alle 20:01

 /    /    /  Zoom, l'app per videoconferenze che deve il suo successo al virus
Zoom, l'app per videoconferenze che deve il suo successo al virus

- Credit: Allie Smith / Unsplash

APP05 aprile 2020

Zoom, l'app per videoconferenze che deve il suo successo al virus

di Roberto Pianta

Adesso ogni giorno la usano 200 milioni di persone


Zoom è una delle app di cui, in questi giorni, più si parla, perché, come dice l’uomo che l’ha inventata, Eric Yuan (un ingegnere nato in Cina ma emigrato negli Usa negli anni ’90), la stanno utilizzando un po’ tutti, dalle aziende alle pubbliche amministrazioni, dall’insegnante scolastico al tizio che, recluso in casa, vuole svagarsi con una chiacchierata fra vecchi amici.

Alla fine di dicembre 2019, prima che scoppiasse la pandemia coronavirus, le persone che usavano Zoom erano circa 10 milioni.
A marzo di quest'anno, le persone che ogni giorno usano Zoom sono 200 milioni. Una crescita notevole: +1900%.

È vero che la piattaforma è stata costruita principalmente per i clienti aziendali (grandi imprese con un buon reparto di tecnici). Si tratta di quindi di un’app inizialmente progettata non per insegnanti o gruppi di amici, ma per grandi società di servizi finanziari, agenzie governative, università, organizzazioni sanitarie che si occupano di telemedicina.

Nessuno aveva previsto che nel giro di poche settimane, chiunque nel mondo avrebbe improvvisamente avuto bisogno di tenere videoconferenze da casa con amici, studenti, colleghi.

Qualcuno ha usato Zoom persino per trasmettere funerali, visto che gli assembramenti, in buona parte del pianeta, sono vietati.

Così, milioni di umani hanno cominciato a scaricare Zoom, a individuarne i difetti, anche per quel che riguarda la privacy e la sicurezza, e a segnalarli alla casa produttrice dell’app. Che ha già in mente di correggere gli errori, e di migliorare l’app in vista dei nuovi utilizzi inventati dagli stessi utenti.


- LEGGI ANCHE: 6 servizi gratuiti per fare lezioni o riunioni a distanza

- E ANCHE: 8 cose da non fare durante una videochiamata di lavoro