Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
    • Ricette
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 13 giugno 2021 - Aggiornato alle 01:00
Live
  • 20:30 | Eriksen vigile e stabile dopo il malore in campo
  • 19:51 | “Ted” diventerà una serie tv in live action
  • 18:54 | Microsoft, altri indizi sull'arrivo di Windows 11
  • 18:30 | Kim Kardashian e la divina indifferenza
  • 18:10 | Perché sorprende la vittoria della Krejcikova al Roland Garros
  • 17:32 | Euro 2020, Svizzera e Galles pareggiano. Italia prima da sola
  • 17:30 | Covid, i dati del 12 giugno in Italia
  • 17:03 | Sarà Rui Patricio a difendere i pali della Roma
  • 16:45 | SBK 2021, Rinaldi ha vinto Gara 1 a Misano su Razgatlioglu e Rea
  • 16:14 | Twitter, a breve l'integrazione delle newsletter di Revue
  • 14:30 | La piccola Lilibet è la bimba della pace
  • 12:30 | Vellutata di ceci, l'avete mai provata fredda?
  • 12:30 | Matrimonio estivi: i piatti al TOP e quelli FLOP
  • 12:25 | Fiorella Mannoia tra folk e denuncia: "La gente parla"
  • 12:00 | La grande mostra a Londra per celebrare Bob Dylan
  • 11:55 | Esiste un basso costruito con migliaia di mattoncini Lego (e funziona)
  • 11:37 | Da Verona a Taormina, ecco il "Coraggio Live Tour" di Carl Brave
  • 11:31 | Sanitari sospesi: come montarli e fissarli
  • 11:11 | Il primo giorno di Draghi al G7
  • 11:00 | Alimentazione sostenibile: che cos’è e come applicarla
Eurolega: il Bayern piega Milano 85-82 in gara 4, si va alla bella Paul Zipser e Jeff Brooks - Credit: Tobias Hase / IPA / Fotogramma
BASKET QUARTI FINALE PLAYOFF EUROLEGA 2020-2021 1 maggio 2021

Eurolega: il Bayern piega Milano 85-82 in gara 4, si va alla bella

di Federico Bandirali

L’Olimpia vola sul +13 con Delaney e Shields, poi Zipser guida la rimonta bavarese completata da Lucic

Il Bayern Monaco, dopo aver perso i primi due episodi della serie valida per i quarti di finale dell’Eurolega 2020/2021, si conferma avversario ostico tra le mura amiche dell’Audi Dome e batte in rimonta l’Olimpia Milano 85-82 in gara 4 dopo il successo nel terzo atto, forzando così la “bella” (martedì 4 maggio al Forum d’Assago) in una sfida interminabile e ricca di colpi di scena.

L’Armani, infatti, dopo un primo quarto non eccellente, nel secondo sembrava aver preso possesso del match grazie ai punti di un Delaney (28) incontenibile e alle sortite di Shields (17), salvo cedere nella seconda metà di gara davanti alle giocate di un Paul Zipser in versione NBA e al killer instinct del “solito” Lucic , bravi a raccogliere il testimone da Baldwin (18) e completare la rimonta bavarese dal -13 ben supportati nel verniciato dalla coppia Johnson-Reynolds.

 

Molte le recriminazioni per l’Olimpia, apparsa più volte in grado di chiudere i conti nonostante la serata storta del duo Rodriguez-Hines, con Punter a dare segni di vita solo nel finale e Datome, al pari di LeDay, ad accendersi e spegnersi più volte senza incidere davvero nei momenti topici del match.

 

Dubbi anche sullo sfondamento a 8” dal termine fischiato a Shields ai danni di Gist con Milano sotto di 1, episodio visto e rivisto al replay dalla terna arbitrale alla quale però è sfuggito il precedente ed evidente fallo ai danni dell’ex Trento di Lucic, senza entrare nel merito di una chiamata comunque dubbia visto che il piede dell'ex Biella - dalle tante immagini - è parso al "limite" dello smile difensivo che avrebbe portato a due liberi per l'ala danese: questione di millimetri, con gli arbitri che hanno a disposizione più immagini rispetto alla TV.

 

Il basket è anche questo, e l'Armani dovrà trovare le energie mentali e fisiche utili a reagire subito, senza pensare all'occasione persa gara 4 per poter provare a centrare la qualificazione alle Final Four dopo 29 anni, affrontando in una partita "senza domani" un Bayern che si presenterà al Forum con il morale alto e tanta voglia di continuare a stupire.

Merito al milanesissimo Andrea Tinchieri, che "pareggia" anche in panchina il duello con uno dei coach più vincenti in assoluto qual è Ettore Messina: sfida nella sifda, a dir poco accesa nei due match di stagione regolare vinti dai lombardi.

Bayern Monaco-Olimpia Milano 85-82: la partita

Milano apre il match con una tripla di Delaney, Reynolds dalla lunetta firma i primi due per i padroni di casa ma il play statunitense in collaborazione con Punter regala il +4 all’Olimpia (6-2). Baldwin chiude il parziale, Seeley in uscita dalla panchina prima realizza dall’arco e poi lucra 3 gite in lunetta realizzando in due occasioni per il primo vantaggio interno a metà quarto (9-8).

Baldwin insiste e con tre liberi a bersaglio spinge il Bayern sul +2, l’equilibrio non si spezza con Datome e Shields a produrre in attacco rispondendo alla coppia Seeley-Sisko, anche se il primo raggiunge la doppia cifra in un amen regalando ai bavaresi il +4 alla prima sirena (23-19)

 

Rodriguez dall’arco accorcia dopo la mini-pausa con l'unico lampo del suo match, Reynolds trova un gioco da tre punti ma la truppa di Trinchieri soffre la difesa dell’Olimpia e Shields insieme a Datome confeziona un 5-0 per il +1 ospite. Milano non si ferma, l'ex Trento dilata il parziale con un libero poi Delaney si erge nuovamente protagonista e converte un gioco da 4 punti che alimenta il break esterno fino allo 0-10 in 3’ per il 26-32 Armani, che diventa 32-36 al passaggio di metà quarto.

 

Il play ex Barcellona insite, Gist replica e riporta sotto il Bayern, ma dopo due comodi di Datome in contropiede gli ospiti tornano sul +6 a meno di 4’ dalla pausa lunga, prima che LeDay metta i primi due della sua serata per il 34-42 ospite: timeout Trinchieri.

 

Baldwin dopo un leggero infortunio rientra sul parquet e tampona subito l’emorragia, Shields risponde allo stesso modo con Gist che trema dalla lunetta ma riporta i padroni di casa sul -7. L’ex di turno Radosevic ne regala letteralmente 2 a LeDay toccando il ferro dopo un tiro dalla media sbagliato dal lungo di Milano, Delaney pesca Evans per il +11 Olimpia che diventa +10 (40-50) alla pausa lunga.

 

Al rientro sul parquet Baldwin accorcia subito in contropiede, Delaney è on fire e piazza una tripla frontale poi Shields ruba palla e serve LeDay per l’affondata che vale il +13 ospite (42-55) con 8’20” sul cronometro del quarto: timeout Bayern. Lucic trova subito due punti in uscita dal minuto di sospensione, Sisko spreca dalla lunga e Delaney punisce ancora la difesa bavarese per il nuovo +13 Olimpia.

 

Zipser si accende con 5 punti filati e prova a scuotere i tedeschi, LeDay chiude il break dalla lunetta, poi l’ex Bulls e Delaney si scambiano cortesie prima di due di Baldwin per il -8 tedesco a metà quarto (53-61).

La difesa del Bayern sale di intensità, quella di Milano anche e Punter trova il primo canestro dal campo con una tripla da distanza siderale. Johnson risponde in contropiede, l’ex Virtus forza e sul ribaltamento di fronte Sisko subisce fallo e non trema dalla lunetta riportando i bavaresi sul 57-64 a 2’35” dalla penultima sirena.

 

Shields ferma il parziale interno in contropiede, Zipser si ripete dai 6,75 poi Johnson mette il libero del -5, l’ex Trento e Gist si scambiano cortesie ma il primo si inventa letterlamente una tripla frontale in corsa di tabella allo scadere per il 63-71 Milano a 10’ dalla fine.

 

Punter apre il quarto conclusivo con un jumper dall’angolo dopo magie a rimbalzo offensivo del danese, ma Zipser continua a martellare dalla lunga e riporta a -7 i padroni di casa prima di altri due in fotocopia dell’ex Virtus per il 66-75 esterno: timeout Trinchieri.

Lucic esce bene dal minuto di sospensione con la prima tripla del suo match, Delaney pasticcia mentre Baldwin attacca ancora il ferro di prepotenza fisica con profitto e riapre la partita con 7’ da giocare (71-75). Shields non riesce a fermare il parziale, Zipser piazza una schiacciata incredibile in faccia ad Hines per il -2 Bayern: tocca a Messina fermare il gioco e parlarci sopra.

 

Shields attacca a testa bassa e dalla lunetta chiude il 7-0 bavarese, la tensione sale ma Lucic non si ripete dalla lunga con Milano sul +4 a 5’ dal termine (73-77). Zipser colpisce ancora dalla lunga, LeDay con una gran difesa sul possesso successivo lo costringe a una persa poi Delaney torna a produrre realizzando dal mezzo angolo, trovando però la pronta risposta di Reynolds che lavora bene a rimbalzo offensivo.

 

L’ex ReggioEmilia  firma il sorpasso tedesco a 3’ dalla fine, l’Armani si aggrappa alla difesa e resiste agli assalti bavaresi con Shields ad impattare dalla lunetta a 1’37” dall’ultima sirena a quota 80. L’Armani difende egregiamente, Delaney si rimette in partita con una magia ma sbaglia il libero supplementare, Lucic approfitta di un errore e inchioda su assist temrario di Zipser finalizzando poi il gioco da 3 punti per l’83-82 bavarese a 24” dal termine.

 

Shields decide di mettersi in proprio e prova ad arrivare al ferro, ma dopo una lunga visualizzazione del replay da parte della terna arbitrale viene sanzionato con un dubbio sofndamento su Gist ribaltando la chiamata iniziale sfavorevole al lungo ex Biella. Hines manda subito in lunetta Lucic con 8” da giocare, l’esterno serbo non trema dalla linea della carità poi Datome prima e Delaney allo scadere sbagliano le triple del possibile pareggio meneghino.

 

Il Bayern si ripete dopio la vittoria in gara 3 e batte Milano 85-82 al termine di una gara 4 emozionante e rimanda tutto alla “bella” (martedì 4 maggio al Forum di Assago, 20.45) ripotandosi sul 2-2 dopo essersi trovato sotto 2-0 nella serie, con l’atto conclusivo che varrà l’accesso alle Final Four per una delle due protagoniste di una serie emozionante e ricca di colpi di scena.

 

L’Olimpia vorrà rialzarsi e tornare a giocarsi il trofeo a Colonia dopo 29 anni, i tedeschi continuare a stupire e dopo aver centrato i playoff di Eurolega e i primi due successi nella storia del club: spettacolo assicurato e partita non adatta ai deboli di cuore.

FC Bayern Monaco-A|X Armani Exchange Milano 85-82: il tabellino

(23-19, 17-31, 23-21, 22-11)

 

Bayern: George ne, Baldwin 18, Flaccadori, Lucic 12, Johnson 12, Seeley 11, Reynolds 9, Zipser 16, Radosevic, Gist 5, Sisko 2, Grant. All.: Trinchieri.

 

Milano: Punter 10, LeDay 10, Micov, Roll, Delaney 28, Tarczewski, Rodriguez 3, Shields 17, Brooks, Evans 2, Hines 4, Datome 8. All.: Messina.

I più visti

Leggi tutto su Sport