Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 24 gennaio 2021 - Aggiornato alle 06:00
Live
  • 00:56 | Roma-Dzeko è rottura: il bosniaco pronto a lasciare
  • 00:49 | Recovery Plan, la Commissione europea chiede le riforme
  • 00:17 | Filippo Volandri nuovo capitano dell’Italia in Coppa Davis
  • 00:02 | Basket, Serie A: impresa di Brescia a Bologna, Virtus battuta 89-90
  • 00:01 | Basket, Serie A: Reggio Emilia torna vincere, Trento stesa 83-74
  • 22:35 | YouTube, cosa sono e come funzionano le nuove pagine per gli hashtag
  • 22:12 | Inter, pari e polemiche contro l’Udinese
  • 21:28 | Il Milan crolla contro una grande Atalanta (0-3)
  • 20:24 | Covid, l'epidemia in Italia "resta in fase delicata"
  • 20:00 | Il Milan crolla in casa con l'Atalanta, l'Inter pareggia a Udine
  • 19:56 | L’interactive virtual art al Metropolitan di New York
  • 19:25 | Basket, Serie A 2020/2021: il programma della diciassettesima giornata
  • 19:12 | Netflix e tre nuovi programmi contro il razzismo
  • 18:45 | Fonseca: 'Squadra unita e di Dzeko non parlo'
  • 18:45 | Il nuovo look di Ricky Martin
  • 17:38 | Il campo profughi di Lesbo è pieno di piombo
  • 17:30 | Covid, in Italia ancora 488 morti
  • 17:07 | Roma-Spezia 4-3, Pellegrini regala il successo nel recupero
  • 17:07 | Perché il Portogallo dovrebbe temere l'avvento di André Ventura
  • 16:30 | Il messaggio di Kamala Harris alla pronipote
EuroCup, Top 16: Partizan implacabile, Trento demolita a Belgrado 71-43 Nicola Brienza - Credit: Michele Morrone / IPA / Fotogramma
BASKET TOP 16 EUROCUP 2020-2021 14 gennaio 2021

EuroCup, Top 16: Partizan implacabile, Trento demolita a Belgrado 71-43

di Federico Bandirali

Esordio amaro nella seconda fase per la Dolomiti. I serbi scappano dopo 10’ e infieriscono grazie alla difesa

Nel match d’esordio nelle Top 16 dell’EuroCup 2020/2021 il Partizan Belgrado ha spazzato agevolmente via tra le mura amiche l’Aquila Trento imponendosi  senza patemi 71-43 al termine di una gara controllata per 40’.

Prima amara nelle Top 16 per la truppa di coach Brienza, con il solo Williams in doppia cifra per punti segnati e prestazioni a dir poco opache di Morgan, Maye e Sanders, compensate dalla voglia ma non dalla precisione al tiro di un Browne da 7 punti (2/14 dal campo), altrettanti rimbalzi e 5 assist.

 

Per i padroni di casa decisiva la difesa, a tratti insuperabile, e la grande prova corale complice la rapida fuga, con il match spaccato nel secondo quarto grazie a un parziale di 11-4 e poi controllato nella seconda metà di gara senza che la Dolomiti opponesse resistenza alcuna. Bene William Mosley, top scorer dei suoi a quota 12, e Joshua Perkins (11), ma anche la regia di Miller-McIntyre e Dangubic e le sortite di Jankovic e di un Page esemplare nella propria metà campo hanno pesato a favore della truppa di coach Saso Filipovski in una sfida a punteggio basso.

 

Partizan Belgrado – Aquila Trento: 71-43

Alla Stark Arena di Belgrado il match tra Partizan e Trento inizia con le polveri bagnate da ambo le parti complici errori banali e da non mostrare a minori prima che, dopo 2’ di gioco, Miller-McIntyre smuova il referto. Belgrado insiste, Browne dall’arco mette i primi 3 per gli ospiti ma i serbi sono implacabili dall’arco e volano sul 15-5 con 3 triple consecutive: timeout Brienza.

 

L’Aquila sembra scuotersi e ricuce fino al -7, ma alla prima sirena i belgradesi conducono ancora 24-16 senza patemi. Ladurner e Mezzanotte tengono gli ospiti aggrappati al match con 3 punti per il 29-20 interno, poi la Dolomiti non segna più e il Partizan chiude la prima metà di gara con un parziale di 6-0 (11-4 complessivo nel quarto) rientrando negli spogliatoi sul 35-20.

 

Al rientro in campo Maye prova a dare segni di vita replicando a Miller-McIntyre, ma sale in cattedra Mosley che prende possesso del verniciato, inchioda a ripetizione schiacciate di pura prepotenza fisica e lancia i belgradesi sul 47-28 con i titoli di coda che partono anzitempo. La Dolomiti, infatti, è un pugile suonato e alla penultima sirena deve recuperare 24 lunghezze di svantaggio (54-30).

 

La mission impossible, ovviamente, non riesce. Mezzanotte e Conti illudono coach Brienza, Trento quantomeno non perde altro terreno per 8’ salvo crollare nei due finali consegnando così al Partizan un’ampia e meritata vittoria col punteggio finale fissato sul 71-43.

Partizan Belgrado – Dolomiti Energia Trento 71-43: il tabellino

 (24-16, 11-4, 19-10, 17-13)

 

Partizan: Mika 4, Miller-Mcintyre 9, Zagorac 5, Paige 9, Dangubic 8, Stefanovic ne, Velickovic ne, Perkins 11, Jankovic 8, Thomas 5, Trifunovic, Mosley 12. All.: Filipovski.

 

Trento: Pascolo 3, Conti 2, Browne 7, Forray, Sanders 4, Mezzanotte 5, Morgan, Williams 15, Ladurner 2, Maye 5. All.: Brienza.

I più visti

Leggi tutto su Sport