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Basket: la Virtus passa ancora a Milano 72-83 in gara 2 di finale Milos Teodosic e Giampaolo Ricci - Credit: Michele Nucci / IPA / Fotogramma
BASKET LBA SERIE A FINALE SCUDETTO 2021 8 giugno 2021

Basket: la Virtus passa ancora a Milano 72-83 in gara 2 di finale

di Federico Bandirali

Bologna piega l’Olimpia grazie alla difesa e a un quarto conclusivo eccellente portandosi sul 2-0

L’Olimpia Milano cade ancora al Forum di Assago perdendo anche gara 2 di finale scudetto 2021 del campionato di basket Serie A 72-83 contro la Virtus Bologna, ora avanti 2-0 nella serie al meglio delle sette che mercoledì 9 giugno (20:45) si sposterà in Emilia per il terzo e il quarto episodio, forse già decisivo.

Vittoria meritatissima la truppa di coach Djordjevic, eccellente in difesa per tutti i 40’ e capace di salire ancora d’intensità nel quarto conclusivo lasciando ad un misero 2/18 dal campo l’Armani mettendo invece 25 punti a referto nonostante a far difetto alla formazione di Ettore Messina non sia stata la fase difensiva bensì la capacità di costruire buoni tiri e, nel caso, mandarli a bersaglio.

 

Come in gara 1 determinante per le Vu Nere il contributo offensivo dell’asso serbo Milos Teodosic (23 e 7 assist nonostante 5 palle perse) e di Ricci (15), con Weems leader silenzioso. Discreta la prova di Belinelli, in doppia cifra ma insolitamente impreciso dai 6,75 (1/5) sebbene quasi “chirurgico, con Alibegovic Gamble e Pajola continui in difesa e bravi a rispondere presente quando chiamati in causa in attacco, oltre ad un Markovic incapace di produrre per 38’ salvo trovare la tripla del ko.

 

All’Armani, davvero fuori fase al cospetto delle Vu Nere, non è bastato ritrovare Shields ad aggiungersi alle folate di Rodriguez, LeDay, Punter e (in parte) Delaney per rimettere in parità la serie dopo il tonfo inatteso nel primo episodio.

Ma senza segnare mai e con la coppia Datome-Hines decisamente sottotono era difficile aspettarsi altro, e adesso la formazione di Ettore Messina dopo aver accarezzato l’impresa in Eurolega si ritrova spalle al muro in LBA. Imprevedibile, ma questo è il bello del basket.

Olimpia Milano – Virtus Bologna 72-83

Milano, come nel primo atto, apre il match portandosi subito avanti grazie a una tripla di Datome, Ricci confeziona uno 0-5 personale poi Delaney impatta a quota cinque dopo 90” dalla palla a due. Weems non trema dalla lunetta, Datome sì e lo statunitense in collaborazione con Belinelli ne approfitta per lanciare la Virtus sul 6-12.

 

Shields tampona l’emorragia dalla lunga, Punter e Rodriguez salgono in cattedra e alimentano il 10-0 biancorosso che vale il 16-12 Milano: Djordjevic decide di parlarci sopra. In uscita dal timeout Belinelli trova e converte un gioco da 4 punti per la nuova parità, Rodriguez dai 6,75 e Shields non stanno a guardare e confezionano un altro 5-0 interno per il 21-16 Olimpia alla prima sirena.

 

Dopo un minuto dalla mini-pausa Gamble inchioda mettendo i primi due del secondo quarto, Ricci dalla lunga insiste dopo due stoppate bolognesi e il lungo statunitense autografa il controsorpasso Bologna. Weems alimenta il parziale ospite fino allo 0-9 (21-26), il danese ex Trento dall’arco lo chiude ma al passaggio di metà quarto Teodosic piazza la tripla del 26-30 Vu Nere.

 

LeDay e Weems lo imitano in rapida successione, il lungo di Milano si ripete dopo un gioco da 3 punti convertito da Delaney e l’Olimpia rimette la testa avanti (35-33) grazie a un 6-0 lampo. Alibegovic lavora bene a rimbalzo offensivo e ne appoggia due comodi per il 35 pari, Shields e Leday non tremano dalla lunetta, poi Teodosic colpisce dalla lunga per il 41-40 Armani alla pausa lunga.

 

Al rientro sul parquet Ricci colpisce dall’arco per il controsorpasso ospite, Shields impatta immediatamente ma la Virtus non demorde e, dopo un libero di LeDay, Ricci e Teodosic producono un altro 0-4 per il 44-47 ospite con 7’53” sul cronometro del quarto: timeout Messina. Punter dai 6,75 impatta ancora nonostante l’egregia difesa bolognese, l’asso serbo replica allo stesso modo ma la difesa meneghina sale di livello e la guardia statunitense firma il 49-50 a metà frazione.

 

Gli errori si sprecano su entrambi i lati del campo, la partita diventa “selvaggia” e dopo 2’ di secche offensive Datome dalla linea della carità porta Milano sul +1 a 3’ dalla penultima sirena. Belinelli ne mette due dall’altissimo coefficiente di difficoltà, Bologna lavora bene a rimbalzo offensivo ma Rodriguez con due triple consecutive firma il 59-58 Olimpia alla penultima sirena.

 

Tripla di Alibegovic dall’angolo e controsorpasso immediato in apertura di quarto periodo, Delaney mette un libero e sblocca l’attacco biancorosso dopo 2’12” di digiuno ma Teodosic replica con una magia dai 6,75 per il +4 ospite. Milano resta aggrappata al match grazie ad altri due liberi dell’ex Barcellona, prova a correre per trovare punti “facili” senza riuscirci complici le ottime transizioni difensive di Bologna, Shields trema dalla lunetta e a 4’30 dalla conclusione gli ospiti conservano una lunghezza di vantaggio (63-64) senza aver incassato canestri dal campo.

 

Markovic dalla lunga spezza l’equilibrio, Pajola lo imita e la Virtus piazza l’allungo in un amen volando sul +7: Messina e costretto a parlarci sopra con i suoi che tirano 0/13 dal campo nel quarto. Hines si fa sentire a rimbalzo offensivo, Delaney non capitalizza a pieno tre gite in lunetta e Teodosic può imitarlo per il 65-72 Virtus a 2’05” dal termine. L’Armani non segna letteralmente mai e l’asso serbo con una tripla frontale fa partire i titoli di coda (65-75).

 

I padroni di casa non riescono a reagire e la Virtus Bologna si ripete battendo a domicilio 72-83 l’Olimpia Milano in gara 2 di finale scudetto con la serie al meglio delle 7 che si sposterà alla Segafredo Arena (mercoledì 9 giugno alle 20.45) sul 2-0 a favore delle Vu Nere.

 

Difficile pronosticarlo alla vigilia, ma vantaggio ampiamente meritato per quanto fatto sul parquet del Forum di Assago dagli uomini di coach Djordjevic nei primi due episodi dell’atto finale della stagione.

L’Armani è spalle al muro, e gara 3 potrebbe essere l’occasione giusta per mettere l’ipoteca su un trionfo inaspettato ma meritatissimo stando a quanto mostrato nelle due partite vinte in trasferta. Ma, ovviamente, Milano venderà cara la pelle prima di arrendersi.

 

 A||X Armani Exchange Milano – Virtus Segafredo Bologna 72-83: il tabellino

 

Olimpia Milano: Punter 12, LeDay 11, Moraschini, Rodriguez 13, Biligha, Cinciarini ne, Delaney 10, Shields 16, Brooks 0, Hines 4, Datome 6, Wojciechowski ne. All.: Messina.

 

Virtus Bologna: Belinelli 13, Pajola, 5 Alibegovic 7, Markovic 3, Ricci 15, Adams ne, Hunter 4, Weems 11, Nikolic ne, Teodosic 21, Gamble 6, Abass. All.: Djordjevic.

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