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Basket: la Virtus schiaccia Milano in gara 3 e ipoteca lo scudetto Kyle Weems e Julian Gamble - Credit: LM / Michele Nucci / IPA / Fotogramma
BASKET LBA SERIE A FINALE SCUDETTO 2021 10 giugno 2021

Basket: la Virtus schiaccia Milano in gara 3 e ipoteca lo scudetto

di Federico Bandirali

Nel terzo episodio di finale Weems e il solito quarto conclusivo regalano a Bologna il 3-0. Olimpia annichilita

La Virtus Bologna schiaccia Milano 76-58 in gara 3 e ipoteca lo scudetto 2021La Virtus Bologna è letteralmente inarrestabile e, davanti al pubblico amico della Segafredo Arena, schiaccia senza pietà l’Olimpia Milano 76-58 in gara 3 di finale 2021 del campionato di basket di Serie A, ipotecando uno scudetto che per lunghi tratti di stagione era sembrato pura utopia.

Bravo coach Djordjevic a tenere i suoi uomini “sul pezzo” dopo l’esonero lampo rientrato al giro di boa della stagione regolare, bravi i 12 bianconeri guidati per l’occasione dal leader non troppo silenzioso Kyle Weems a ripetersi e, stanti i due successi esterni nei primi atti della serie al meglio delle 7, portarsi sul 3-0 al cospetto della “favorita” Armani e mettere in tasca o quasi il tricolore.
 

Troppo forte e dura mentalmente Bologna da un lato; troppo stanca e senza energie mentali residue l’Olimpia, sorpresa per due volte in casa e ormai sul punto di mollare con gara 4 in programma venerdì 11 giugno sempre a “Basket City” (ore 19) che secondo logica metterà fine alla stagione regalando nuovamente il tricolore alle Vu Nere.

 

Assordante il tifo dei felsinei bianconeri, ormai sicuri di avere una squadra di alto livello capace di mettere sotto senza appello per tre volte in fila la corazzata dell’ex coach di mille successi Ettore Messina, in una sfida storica che, come nel 1984 ma con meno fortuna e più meriti sul campo, sorriderà ai bolognesi.

 

Virtus Bologna – Olimpia Milano 76-58

Milano si presenta alla Segafredo Arena in una gara 3 senza appello e sotto 2-0, con Messina a sparigliare le carte lasciando fuori l’infortunato Delaney e LeDay per far spazio nei 12 alla coppia Micov-Tarczewski provando così a reggere la maggior fisicità delle Vu Nere.

 

I due partono in quintetto, le polveri dopo la palla a due sono a dir poco bagnate e la tensione per la posta in palio palpabile anche solo virtualmente davanti alla TV. Dopo minuti di sole perse ed errori, Ricci si esibisce nella specialità della casa con la tripla che smuove il referto. Bologna e Milano attaccano male, Micov e Shields tamponano la prima fuga bianconera per il 7-8 esterno, ma Teodosic inizia a scaldare la mano fatata firmando la tripla del 17-16 bolognese alla prima sirena.

 

Dopo la mini-pausa l’asso serbo si ripete con un gioco da 4 punti, l’Olimpia non segna letteralmente mai e, con le difese a prevalere decisamente sugli attacchi, Alibegovic lancia la prima fuga della Segafredo.

Dalla panchina meneghina Messina cava poco o nulla, Weems è leader nemmeno troppo silenzioso e Belinelli dall’angolo realizza dalla lunga chiudendo un 14-0 per il 28-16 interno. Strappo dato, stappo subito con Milano che sull’orlo del precipizio trova 8 punti di Punter e la collaborazione di Shields per firmare uno 0-9 che riapre la contesa. Brooks manda uno squillo dai 6,75, ma Weems decide di farsi vedere bene e sale a quota 10 con la tripla del 37-34 Bologna alla pausa lunga.

 

Al rientro sul parquet la Virtus allunga ancora grazie al trio Weems-Alibegovic-Teodosic portandosi sul 49-37, ma l’Olimpia trova nell’orgoglio di Datome l’arma per restare a galla e sorpassare ancora in una sfida nella quale, a turno, le due squadre restano senza segnare per minuti interminabili. Si entra così nei 10’ finali in perfetta parità a quota 52, e la tavola sembra apparecchiata per un finale in grande stile visto anche il lungo riposo concesso da Messina al suo faro Sergio Rodriguez.

 

Niente di più sbagliato: dopo l’ultima mini-pausa Milano sparisce tritata da una Bologna più presente di gambe e di testa, la difesa della truppa di coach Djordjevic è perfetta come nei primi due atti e forse più, con Pajola che piazza 8 punti a corredo della solita difesa impenetrabile. Weems e Markovic chiudono i conti regalando il +12 alle Vu Nere (68-56), l’Armani molla e la Virtus Bologna - davanti alla bolgia festante della Segafredo Arena – vince gara 3 con Teodosic ad apporre il suo sigillo fino al 76-58 finale che vale il 3-0 nella serie e l’ipoteca bianconera sullo scudetto e un parziale conclusivo da 24-6. Meglio è quasi impossibile.

 

Djordjevic demolisce ancora Messina nel duello tra coach, con il tecnico catanese letteralmente disperato per le oscenità cestistiche fatte vedere dai suoi uomini dopo le prime avvisaglie di cedimento, fisico e mentale, accusate nella serie dei quarti di finale di Eurolega contro il Bayern.

La sponda nobile di “Basket City”, invece, può far festa, e soprattutto preparare quella da mandare in scena venerdì 11 giugno dopo una gara 4 dal pronostico ormai chiuso visti i valori diversi attualmente in campo per un tricolore che manca da troppo tempo alla Virtus, assolutamente dominante in questa finale scudetto.

 

Segafredo Virtus Bologna - A|X Armani Exchange Milano 78-56: il tabellino

(17-16, 20-18, 15-18, 24-6)

 

Virtus Bologna: Markovic 4, Abass 6, Weems 23, Ricci 3, Gamble 2, Pajola 10, Teodosic 12, Alibegovic 5, Hunter 4, Belinelli 7, Nikolic, Adams ne. All.; Djordjevic.

 

Olimpia Milano: Rodriguez 4, Punter 11, Cinciarini ne, Shields 14, Micov 8, Tarczewski, Hines 4, Datome 14, Moraschini, Wojciechowski ne, Brooks 3, Biligha, Cinciarini ne. All.: Messina.

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