Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Ricette
    • Arredamento
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 10 agosto 2020 - Aggiornato alle 00:00
Live
  • 22:16 | Libano: la crisi, dagli anni '70 ad oggi
  • 20:52 | Conte: 'Vogliamo la finale, ma va meritata'
  • 20:23 | Leclerc salva ancora la Ferrari a Silverstone
  • 18:00 | Buon compleanno Melanie Griffith
  • 17:36 | SBK 2020: Rea ha vinto anche SupepoleRace e Gara 2 al Portimao
  • 17:09 | L'ultimo continente rimasto immune al virus
  • 17:01 | Il calendario delle final eight di Champions ed Europa League
  • 16:45 | MotoGP 2020: Brad Binder su KTM ha vinto il GP di Brno
  • 16:35 | La Catalogna ha approvato una mozione contro la monarchia
  • 16:03 | Dybala a Sarri dopo esonero: 'Grazie di tutto mister'
  • 16:02 | Insigne a Callejon: 'Un onore giocare con te'
  • 15:53 | Nel decreto agosto tre idee per il futuro del paese
  • 15:30 | Coronavirus: il punto sulla pandemia
  • 15:15 | Quando rivedremo Meghan Markle
  • 15:00 | È scomparsa a 100 anni Franca Valeri
  • 12:48 | Buon compleanno Dustin Hoffman
  • 12:43 | Frittura di coniglio
  • 12:37 | Polpettone con uova sode
  • 10:07 | Decreto agosto per il rilancio dell'economia
  • 10:00 | Cittadinanza digitale, con Ernesto Belisario
austria-disastro-ferrari Charles Leclerc - Credit: Fotogramma/IPA
formula 1 12 luglio 2020

Disastro Ferrari in Austria, Leclerc colpisce Vettel

di Pierfrancesco Catucci

Le due rosse si autoeliminano al primo giro del gran premio

Come se non bastassero i problemi di velocità della Ferrari, ci si mettono anche i piloti a rendere tutto ancora più difficile.

E così, nel gran premio bis dell’Austria, alla prima curva Leclerc ha provato a infilarsi in uno spazio piccolissimo e ha preso in pieno il compagno di squadra Vettel, eliminando entrambi dalla gara. Una gara vinta dalla Mercedes di Hamilton, davanti al compagno di squadra Bottas e alle due Red Bull di Verstappen e Albon.

 

Ma i riflettori non possono che essere puntati sul disastro Ferrari. Partiti decimo e quattordicesimo, Vettel e Leclerc non hanno avuto neanche il tempo di completare il primo giro che sono finiti fuori per l’errore del monegasco che, pochi minuti più tardi si è assunto tutte le responsabilità e ha chiesto scusa.

 

“Posso solo scusarmi, quando uno sbaglia va fatto – ha detto Leclerc a Sky –. Io sono sempre onesto, oggi non sono stato bravo, sono deluso da me stesso. Ad inizio anno avevo detto che avrei voluto cogliere ogni opportunità, oggi opportunità ce ne erano ma non le abbiamo colte. Con la performance che avevamo non credo avremo preso tantissimi punti, ma qualcuno sì, potevamo fare ovviamente meglio. Mi assumo ogni responsabilità, mi dispiace molto per la squadra che ha lavorato per portare gli aggiornamenti, volevamo valutare in gara i passi avanti, ma non lo abbiamo potuto fare. Avevo voglia di far bene, forse troppa, ma non può essere una scusa, devo ancora imparare”.

 

“Sono stato troppo ottimista – ha proseguito il pilota – ho visto un piccolo spazio ed ho deciso di provarci, dovevo però pensare di più a quale macchina stavo attaccando, che era quella di Seb, il mio compagno di squadra, e nei confronti del compagno di squadra certi attacchi non si fanno. Oggi è tutta colpa mia”.

 

Vettel, comunque, ha incassato il colpo senza polemica e ha accettato le scuse del compagno: “Ero in lotta con altre due macchine, stavo affrontando la curva, la stavo affrontando normalmente. Charles ha preso l'interno, non mi aspettavo ci provasse in quel punto, non c'era spazio, è un peccato quello che è successo, io non potevo più fare niente. Quando poi mi stavo preparando per il rettilineo mi sono reso conto che c'erano dei danni sulla vettura”.

 

E grande autocritica è arrivata dal team principal Mattia Binotto: “Il problema – ha commentato al termine della gara – è che non possiamo partire dal fondo della classifica, dobbiamo stare più avanti. Charles ha riconosciuto l’errore, entrambi i nostri piloti sono dispiaciuti, finire così il weekend non è il modo giusto. Era importante fare punti, soprattutto in questo momento dove non siamo brillanti in performance. Il rammarico è non aver completato la gara, praticamente non abbiamo corso”.

 

Ma le parole più dure sono arrivate sul progetto Ferrari che, evidentemente, è stato sbagliato: “Uscire da questa situazione non è banale, intanto dobbiamo capire l’origine del problema, solo così possiamo progredire. Può anche essere un problema di concetto alla base del progetto, l’importante in questo momento è essere aperti e analizzare tutto da ogni punto di vista”.

Leggi tutto su Sport