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L'Italia di Pozzecco demolita 100-68 da una Francia spietata

Danilo Gallinari- Credit: Lukas Schulze / IPA / Fotogramma

BASKET- NAZIONALE16 agosto 2022

L'Italia di Pozzecco demolita 100-68 da una Francia spietata

di Samuele Ghidini

Nel secondo test match con i transalpini gli Azzurri incassano un pesantissimo ko dopo un secondo tempo da dimenticare

Avrebbe potuto essere l'occasione per prendersi una doppia rivincita dopo la sconfitta di misura nei quarti di finale delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e quella in amichevole all'overtime con Pozzecco in panchina al posto dell'ex CT Meo Sacchetti, rimediata nella prima amichevole di agosto in vista delle due partite del secondo girone di qualificazione al Mondiale 2023 e, soprattutto, degli Europei 2022 che vedranno gli Azzurri impegnati nel girone iniziale al Forum di Assago (Milano).

 

Invece, e il condizionale d'apertura evidentemente è d'obbligo, la seconda sfida con la temibilissima Francia, tra le favorite per la vittoria dell'Europeo, è stata una vera e propria Caporetto per l'Italbasket di coach Gianmarco Pozzecco, che a Montpellier ha perso malamente e senza mai lottare contro i transalpini lasciandosi travolgere 100-68.

 

Un ko pesante maturato in malo modo contro i vice campioni olimpici, usciti alla distanza e autori di un secondo tempo da incorniciare nel quale la truppa di coach Collet, giocando una pallacanestro decisamente fisica, ha travolto l'Italia del neo CT Gianmarco Pozzecco, che per l'occasione ha dovuto rinunciare a capitan Datome, fermo ai box per un leggero affaticamento muscolare.

 

Dopo aver tenuto botta fino all'intervallo lungo, rientrando negli spogliatoi sul -11 (51-40), l'Italbasket non ha replicato la sfida di Bologna complice anche una prova opaca di Simone Fontecchio, con i soli Melli (13) e Gallinari (11) in doppia cifra per punti segnati e insufficienti per reggere contro i transalpini.

 

Al rientro sul parquet di Montpellier, infatti, la Francia ha alzato notevolmente l'intensità difensiva pressando quasi a tutto campo, senza lasciare scampo all'Italia con Okobo (18) e Fournier (13) a guidare l'attacco francese.

 

Chiusa malamente questa parentesi, che comunque in fase di preparazione e con le gambe visibilmente dure rientra nella normalità, ora gli Azzurri si sposteranno ad Amburgo per un quadrangolare che vedrà la formazione del CT Pozzecco sfidare la Serbia venerdì sera, per poi affrontare sabato una tra Germania e Repubblica Ceca in un torneo quadrangolare che chiuderà il 'giro' di amichevoli. Come dire: ancora due possibilità di errore, poi quando la palla peserà davvero la musica dovrà necessariamente cambiare o saranno dolori.