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EuroLega: l’Olimpia Milano soffre ma piega lo Zalgiris Kaunas in volata Malcolm Delaney - Credit: Olimpia Milano / Fotogramma
BASKET EUROLEGA 2020-2021 21 novembre 2020

EuroLega: l’Olimpia Milano soffre ma piega lo Zalgiris Kaunas in volata

di Federico Bandirali

L’Ax fatica, poi scappa sul +10 ma si fa rimontare. Serve tutta la classe di Delaney per tornare a vincere

Nel decimo round di EuroLega e con 3 match da recuperare, l’Olimpia Milano rialza la testa e, dopo essere caduta al Forum di Assago contro la Stella Rossa Belgrado, mercoledì (18 novembre) rialza immediatamente la testa piegando i lituani dello Zalgiris Kaunas in volata.

Vittoria sofferta per l'Armani dopo un avvio stentato per le scarpette rosse, con i 10’ a cavallo dei quarti centrali giocati in modo sublime su ambo i lati del campo e LeDay, Punter e Shields protagonisti. Bravi però gli ospiti a ricucire giocandosela nel finale trascinati dal classe 2000 Jokubaitis e da Lekavicius, fermati tuttavia sul più bello da Rodriguez, Micov e, soprattutto, dalle giocate decisive di Malcolm Delaney nei minuti finali.

 

Olimpia Milano – Zalgiris Kaunas 98-92

Avvio sofferto per la formazione di coach Ettore Messina sul parquet amico, con pessime percentuali dal campo e una difesa a dir poco tenera. Lo Zalgiris, arrivato a Milano con 3 k.o consecutivi sul groppone, dopo un paio di minuti per prendere le misure corre bene il campo senza concedere punti facili ai lombardi, con Walkup a dettare un ritmo forsennato che vale punti facili.

 

 

Milano resta lì ma permette agli ospiti di chiudere avanti (21-25) alla prima sirena sulla falsariga della partita di 48 ore prima contro i serbi. Questo salvo uscire trasformata dalla prima mini-pausa.

 

L’Ax, infatti, piazza un parziale monstre (31-15) nel secondo quarto trascinata dall’ex di turno LeDay e Punter con un paio di giocate a corredo di Micov e il consueto contributo su ambo i lati del campo di Shavon Shields, nonostante l’assenza di Datome, rientrando negli spogliatoi sul 52-40.

 

Dopo la pausa lunga “i soliti noti” spingono l’Armani sul +20, prima di un contro-break esterno che ha tenuto i lituani in partita alla penultima sirena fino al -9. Sprofondata negli inferi (20), la truppa di coach Schiller riapre il match grazie alle giocate visionarie del talentino Jokubaitis (classe 2000), rientrando in un amen dopo essere sprofondata sul -20.

 

Il tutto anche grazie alla precisione dalla lunga di Grigonis, gravato però di problemi di falli e incapace di incidere come ci si aspetterebbe dall’MVP della competizione nel mese di ottobre. Conti comunque riaperti alla penultima sirena (73-64).

 

Gli ospiti hanno quindi iniziato il quarto conclusivo con un break di 0-4 tornado sul -5 con un Rubit in crescendo nel verniciato, Hines ha provato a tamponare l’emorragia. Lekavicius, però ne ha messi 5 in fila con Rubit a realizzare per il-2 (77-75) a 6’30” dal termine.

 

Secche offensive per una Milano improvvisamente confusionaria in attacco, pari di Lekavicius davanti a una difesa inerte chiudendo un 4-13 di parziale esterno. Micov prova a svegliare tutti con una magia a rimbalzo offensivo trasformata in due punti.

 

L’Olimpia continua a faticare in attacco, ma aggrappata alla difesa e ritrovati LeDay e Punter - imbeccati da Rodriguez - entra nei 4’ conclusivi avanti 83-79 con 42 punti della coppia statunitense (22 Punter, 20 LeDay).

 

Walkup, ultimo ad arrendersi, dall’angolo trova la tripla del -1 imbeccato da Lauvergne, ma dall’altro lato del campo la replica di Rodriguez è immediata, con Delaney a chiudere un 6-0 dall’arco per l’89-82 a 2’20” dalla fine.

 

Tripla frontale di Jakubaitis (al career-high in EuroLega) in uscita dal timeout, Hines a rimbalzo offensivo si guadagna e finalizza due gite in lunetta, lo Zalgiris non molla ma Delaney sfodera estrae dal cilindro un circus shot per il 93-87 con 60” da giocare.

 

Hayes sbaglia da tre e lo stesso Delaney con uno step back sale in cattedra e chiude i conti (95-90) con Milano che non trema nel finale dalla lunetta e si impone 98-92. Punter MVP del match, ma le giocate chiave portano la firma di Rodriguez e, soprattutto, l'esterno statunitense ex Barcellona.

 

 

L’Olimpia, interrotta a due la mini-stricia di sconfitte in EuroLega (Valencia e Stella Rossa), è ora attesa dalla difficile trasferta in Israele contro il Maccabi, e sperando di recuperare Datome (oltre ai tre match da recuperare perché rinviati causa Covid) proverà a sfatare il tabù Tel Aviv, dove non vince dal lontanissimo 1987.

 

A|X Armani Exchange Milano – Zalgiris Kaunas 98-92: il tabellino

Parziali singoli quarti: 21-25, 31-15, 21-24, 25-28.

 

Milano: Punter 22, Leday 20, Micov 5, Roll 0, Rodriguez 9, Tarczewski 0, Biligha 0, Cinciarini 0, Delaney 13, Shields 17, Brooks 2, Hines 10. All.: Messina.

 

Zalgiris: Walkup 8, Lekavicius 16, Hayes 9, Jankunas 2, Lukosiunas 0, Milaknis 0, Geben 2, Rubit 13, Jokubaitis 15, Vasturia 8, Grigonis 10, Lauvergne 9. All.: Schiller.

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