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Eurolega, l’Alba Berlino tramonta a Milano, l’Olimpia vince 84-76

Luigi "Gigi" Datome- Credit: Simone Lucarelli / Fotogramma

BASKET EUROLEGA 2021-202219 gennaio 2022

Eurolega, l’Alba Berlino tramonta a Milano, l’Olimpia vince 84-76

di Federico Bandirali

L’AX centra la quarta vittoria nelle ultime cinque partite dopo 30’ di sofferenza guidata da Ricci e Datome

Dopo aver centrato l’impresa a Barcellona e poi saltato causa Covid la sfida con i russi dell’Unics Kazan, nel match valido quale recupero della diciottesima giornata – rinviato sempre causa focolaio Covid, ma tra i lombardi – l’Olimpia Milano soffre ma batte tra le mura amiche l’Alba Berlino 84-76 salendo al quarto posto in classifica (12 vinte e 6 perse) con 3 sfide da recuperare. Partita complessa per l’Armani, al quarto successo nelle ultime cinque uscite europee, con i berlinesi sempre in scia o avanti dettando ritmi forsennati per 30’ trascinati da Maodo Lo e dagli eroi “per caso” Zoosman, Lammers e Tamir Blatt, a cui si è aggiunto fino al quarto conclusivo il solito prezioso contributo d’esperienza e sostanza di Sikma e Olinde.

 

Milano, mai sprofondata nonostante le tante palle perse e ritmi a lei poco congeniali conditi da rotazioni difensive sul lato debole rivedibili nella prima parte del match, si è prima aggrappata all’esperienza di Hines e Melli per restare in scia e condurre a tratti. Rodriguez, dopo essersi messo in proprio, nei 10’ finali ha armato le mani altrui lasciando il palcoscenico a Ricci, Datome, Hall e Tarczewski, Hines e Delaney, autore di giocate importanti nonostante una serata pessima al tiro e a tratti deleteria offensivamente.

 

Fondamentale per l’Armani, come detto, la svolta nel quarto conclusivo, con la difesa della formazione di Ettore Messina a mordere finalmente i berlinesi e l’attacco a girare anche grazie alla precisione dalla lunga distanza.

Olimpia Milano-Alba Berlino 84-76

Datome dopo il rientro dall’infortunio nella trasferta perdente di Pesaro parte bene, Melli anche e Milano prova subito ad allungare. Sikma d’esperienza fa sorgere l’Alba, ma Datome con la collaborazione di Delaney spinge i padroni di casa sull’11-5. Berlino si sveglia definitivamente, inizia a dettare ritmi forsennati e consoni alle sue caratteristiche lavorando bene in difesa e a rimbalzo, Koumadje e l’estro di Maodo Lo concretizzano il tutto per la perfetta parità a quota 15.

Messina mette in campo Rodriguez, l’attacco milanese si sblocca ma il troppo correre genera palle perse a raffica e i berlinesi trovano il primo vantaggio del match con Olinde, salgono sul +5 ma il play spagnolo chiude tenendo in scia l’AX per il 22-24 alla prima sirena.

 

Milano sale di tono in difesa, Bentil e Tarczewski alzano il volume nel pitturato con Daniels a trovare subito il bersaglio grosso dalla lunga imitato da Rodriguez per il 28-24 interno. Lo spartito, però, è quello dettato dall’Alba, che corre con un Lo in stati di grazia e pesca il primo di una lunga serie di jolly con Tamir Blatt (figlio di David Blatt) a firmare dall’arco il 28-32 ospite.

L’Olimpia resiste, Datome è on fire e con Melli costruisce un parziale di 10-0 per il 38-32 interno. Berlino non molla, Lo continua a far male alla difesa biancorossa e Sikma completa l’opera per il 38-40 ospite alla pausa lunga nonostante l’Ax sia pericolosamente già a quota 10 perse.

 

Al rientro sul parquet i ritmi restano alti, Melli sale in cattedra prima di arrivare a tre falli che suggeriscono a Messina di metterlo a sedere, Baltt e Lammers estraggono altri conigli dai rispettivi cilindri con Sikma a “distribuire” buoni tiri e il cecchino improvvisato Zoosman a colpire dalla lunga per il 46-50 ospite.

L’Armani cambia registro in difesa, replica con un parziale di 7-2 chiuso da una tripla da distanza siderale di Rodriguez, poi Ricci sale in cattedra ma Berlino resiste per il 60-59 alla penultima sirena.

 

Nel quarto conclusivo Milano riesce ad abbassare i ritmi e difendere come sa fare, Ricci produce tanto anche nella metà campo offensiva e un Tarczewski a tratti gladiatorio dalla linea della carità autografa il 67-61 interno. Rodriguez (9 assist) si dedica ad armare le mani altrui mettendo ordine in attacco Datome e Hall rispondono presente per +11 interno, poi l’Ax amministra bene grazie all’esperienza di Hines che chiude i conti: l’Olimpia vendica la sconfitta dell’andata e batte l’Alba Berlino 84-76.

A|X Armani Exchange Milano-Alba Berlino 84-76: il tabellino

(22-24, 16-16, 22-19, 24-17)

 

Milano: Melli 10, Grant 7, Rodriguez 9, Tarczewski 8, Ricci 10, Biligha ne, Hall 4, Delaney 4, Daniels 3, Hines 12, Bentil 2, Datome 15. All.: Messina.

 

Alba Berlino: Lo 13, Da Silva 8, Smith 5, Eriksson 4, Schneider, Olinde 6, Koumadje 6, Sikma 9, Blatt 9, Zoosman 10, Lammers 6. All.: Gonzalez.