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EuroLega: l'Olimpia spreca, il Panathinaikos sbanca Milano 77-80 Ettore Messina - Credit: Simone Lucarelli / Fotogramma
basket eurolega 2020-2021 4 dicembre 2020

EuroLega: l'Olimpia spreca, il Panathinaikos sbanca Milano 77-80

di Federico Bandirali

L'Ax vola sul  anche sul +15 nel primo tempo, ma gli ateniesi rimontano guidati dagli ex Nedovic e White

Dopo il netto successo su l'Alba Berlino nel recupero della sesta giornata di EuroLega, l’Olimpia Milano – priva di Sergio Rodriguez per un problema muscolare– non bissa quanto fatto contro i berlinesi perdendo in casa con il Panathinaikos Atene 77-80.

Gli uomini di Ettore Messina dopo un primo tempo “in controllo” chiuso sul +12 grazie a un’ottima difesa unita alla verve realizzativa del duo Delaney-Punter e alla “sostanza” di LeDay e Tarczewski nel verniciato, sono crollati nella seconda metà di gara.

 

Il Pana è stato dominante per fisicità nei 20’ conclusivi, “sfangandola” nella volata finale grazie agli ex White e Nedovic, grandi protagonisti del successo degli ateniesi insieme a Mitoglou, Papapetrou e un Sant-Ross a dir poco solido in difesa, con il solo Shields a opporre reale resistenza complici le prestazioni “complesse” del duo Micov-Datome e un Tarczewski “dimenticato” dopo un buon avvio di gara.

 

Questo nonostante i tanti i viaggi in lunetta dei biancorossi che hanno tenuto in bilico il match fino all’ultimo, con Shields e Delaney a sprecare le occasioni per rimandare il discorso all’overtime nel vibrante finale di gara.

 

Olimpia Milano – Panathinaikos Atene 77-80

Milano parte forte con Tarczewski che, dopo una serie di partite quasi oscene, sale in cattedra arginando Papagiannis nel verniciato, con Punter bravo a correre e Brooks a chiudere il parziale iniziale di 8-2 dell’Olimpia.  L’ex “avvelenato” White ingrana, Nedovic non si può esimere dall’emularlo visto il pregresso con l’Ax ma Delaney è in serata e autografa un pregevole gioco da 4 punti che tiene avanti i padroni di casa (14-7).

 

Il play statunitense insiste e porta i padroni di casa sul +9 (22-13), ma la truppa di coach Vovoras limita i danni con Mitoglou gladiatorio nel verniciato ad aprire un mini-parziale esterno di 0-5 chiuso da un libero dell’altro ex Shelvin Mack per il 22-18 alla prima sirena.

 

Shields apre il secondo quarto, ma Bentil allarga il campo e piazza una tripla dall’angolo tenendo lì il Pana. Hines sblocca l’attacco di Milano dopo 2’ di “astinenza”, LeDay si fa sentire nel verniciato e Roll chiude un 5-0 per il 29-21 Olimpia, che insiste e sale sul 35-25 grazie a una difesa di livello che costringe gli ospiti a forzare regalando canestri facili in contropiede.

 

Tarczewski inchioda per il +13 interno, Delaney continua nel suo show personale e l’Armani chiude un secondo quarto giocato bene rientrando negli spogliatoi con 12 lunghezze di vantaggio (42-30)

 

Al rientro dagli spogliatoi Milano sembra incepparsi, Mack e Papapetrou ne approfittano subito. L’Olimpia si affida all’estro dei singoli più che al gioco di squadra, ma trova punti da Shields e Punter e resta sul +10 grazie a una tripla dell’esterno con passaporto danese.

 

La truppa di Vovoras non molla Saint-Ross è un muro in difesa con White chiude un altro mini break da 0-5 per il nuovo -5 esterno (53-48). Hines e LeDay provano a dilatare il vantaggio dei padroni di casa, ma gli ellenici non ci stanno ed entrano nei 10’ conclusivi con 6 punti da recuperare dopo un’inchiodata di Mitoglou che vale il 60-54.

 

Bochoridis si iscrive a referto dalla lunga, Datome e Micov sono in serata no e Milano non trova più soluzioni, con lo stesso Mitoglou ad impattare a quota 62 dopo aver arpionato l’ennesimo rimbalzo offensivo. Il Pana, però, rifiata un attimo e Punter ne approfitta piazzando la tripla del 73-68 che sembra rimettere in carreggiata i padroni di casa.

 

Nedovic e White (10 rimbalzi alla fine), però, hanno il dente a dir poco avvelenato nei confronti di Ettore Messina, che li ha scaricati senza pensarci troppo sopra. L’esterno serbo imbuca una tripla dal parcheggio del Forum, Papapetrou perfeziona il sorpasso (75-76) con 1’12” sul cronometro. Shields dalla media riporta avanti Milano, Nedovic regala un cioccolatino a Papagiannis che deve solo appoggiarne due comodi.

 

Delaney, dopo un secondo tempo rivedibile e con Punter fuori per falli, prova a risolverla dall’arco ma non centra il canestro. Fallo immediato su Nedovic che trema dalla lunetta e porta a casa solo 1 punto (77-79). Shields si mette in proprio e prova a replicare dal gomito opposto a quello del jumper precedente senza trovare i due punti.. 

 

L’Olimpia dorme un po’ poi manda Papapetrou in lunetta: altro 1/2 dalla linea della carità e altra opportunità per agguantare il supplementare. Delaney, però, si perde in un bicchier d’acqua e consegna la vittoria al Panathinaikos, che sbanca Milano imponendosi 77-80 al termine di un match dai due volti.

 

AX Armani Exchange Milano-Panathinaikos Atene 77-80 (22-18, 20-12, 18-24, 17-26)

Il tabellino

Olimpia Milano: Punter 16, Leday 10, Micov 2, Moraschini 2, Roll 5, Tarczewski 4, Delaney 14, Shields 13, Brooks 2, Hines 9, Datome. All.: Ettore Messina.

 

Panathinaikos Atene: Mack 8, Papagiannis 8, Bochoridis 3, Papapetrou 14, Foster 0, Nedovic 16, White 9, Mitoglou 14, Bentil 3, Sant-Roos 5. All.: Georgios Vovoras.

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