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L’Efes si ripete e vince l’Eurolega 2022, Real steso in volata 58-57

Tibor Pleiss- Credit: Nicholas Muller / SOPA Images / ipa-agency.net / Fotogramma

BASKET EUROLEGA FINAL FOUR 202221 maggio 2022

L’Efes si ripete e vince l’Eurolega 2022, Real steso in volata 58-57

di Federico Bandirali

In una partita a punteggio basso i turchi si confermano campioni grazie alla coppia Pleiss-Micic

L’Anadolu Efes Istanbul, arrivato alle Final Four con il peggior record in stagione regolare tra le quattro squadre in lizza per il titolo, si ripete e dopo il primo storico successo a Colonia nel 2021 conquista anche l’Eurolega 2022 di basket piegando 58-57 in volata il Real Madrid nell'atto conlusivo delle Final Four di Belgrado. Fondamentale per i turchi Pleiss (19 e  rimbalzi), con Micic (23) a ripetersi ma senza titolo di MVP alla Stark Arena in virtù del contributo fondamentale offerto dal centro tedesco. Il Real, avanti anche di 9 nel terzo quarto, può solo recriminare per la serata deficitaria al tiro da 3, con il dominio nel verniciato di Tavares e Poirier vanificato dalla voglia di confermarsi dei turchi di coach Ergin Ataman e dalle folate di Larkin in una partita a punteggio bassissimo.

Real Madrid-Efes Istanbul 57-58

La finale dell’Eurolega 2021/2022 parte su ritmi bassi e congeniali ai campioni in carica, il Real con Hanga trova i primi due del match dopo 2’ dalla palla a due correndo bene il campo, Micic accorcia dalla lunetta poi Pleiss colpisce dalla lunga trovando la risposta di Tavares per il 4 pari. Il play serbo dell’Efes trova il fondo della retina dai 6,75, ma il centro capoverdiano dei Blancos detta legge nel verniciato e spinge la formazione di coach Laso sul 15-8

 

Il finale di quarto, però, vede la reazione dei campioni in carica, che grazie a 6 punti di Larkin (tripla e gioco da 3 punti), ricuciono fino al 15-14 spagnolo alla prima sirena. Il Real paga le percentuali deficitarie dalla lunga (0/8), ma resta avanti grazie ai 12 con 7 rimbalzi del “totem” capoverdiano.

 

Micic apre il secondo quarto con due punti di pregevole fattura, Lull però con un penetra e scarica serve Taylor che tutto solo dai 6,75 non sbaglia per il controsorpasso Real (18-16). I ritmi restano bassi, Poirier prende il posto di Tavares facendosi subito sentire dopo due comodi di Singleton, con Causeur a completare l’opera per il 26-22 iberico a 4’ dall’intervallo.

 

Randolph dall’arco dilata il vantaggio del Real, Larkin chiude il parziale di 9-0 dei Blancos con quattro punti inframezzati da due punti di Poirier per il 31-26 spagnolo. Micic da vero fuoriclasse spara dall’arco superando quota 2.500 punti in carriera in Eurolega, poi Randolph replica allo stesso modo con il Real Madrid avanti 34-29 alla pausa lunga.

 

Al ritorno sul parquet della Stark Arena non si segna letteralmente mai, il parziale dopo 4’ recita 3-2, poi Hanga prova a lanciare la fuga iberica con la tripla del +9 da oltre 8 metri servito da Lull per il 40-31 al passaggio di metà terzo quarto.

 

Pleiss lucra e converte due gite in lunetta che sono ossigeno puro per la formazione di coach Ataman, Abalde sbaglia per due volte di fila dalla lunga con il centro tedesco a riaprire il discorso realizzando dall’arco per il -4 Efes (40-36) a 3’ dalla penultima sirena. Micic accorcia ancora, Yabusele chiude il parziale turco.

 

Affiora il nervosismo con Anderson e Poirier a beccarsi due antisportivi che si elidono non dando vantaggio a nessuna delle due squadre. Deck dopo un bel movimento sbaglia complice un fallo non chiamato, Larkin trema dalla lunetta e dopo un terzo quarto intenso ma non spettacolare il Real Madrid entra negli ultimi 10’ avanti 42-40 sull’Efes.

 

I campioni in carica aprono il quarto conclusivo con un parziale di 0-5 chiuso da Singleton sorpassando nuovamente in meno di 2’ (42-45). Deck non trema dalla lunetta e accorcia, Pleiss è una sentenza dalla media ma, nonostante pessime percentuali da tre, il Real resta in scia con Lull e impatta a quota 47 grazie a Yabusele con 6’ da giocare. Pleiss lavora bene a rimbalzo e sopperisce a un errore di Micic, Lull come sempre quando la partita scotta sale in cattedra e realizza dai 6,75 per il controsorpasso Blancos.

 

Pleiss dopo un timeout di Ataman replica allo stesso modo con un piazzato dall’angolo, poi imbeccato da Micic realizza da due centimetri per il 50-53 Efes a 4’ abbondanti dalla fine di regolamentari: Laso decide di parlarci sopra. In uscita dal timeout Deck impatta realizzando dalla lunga, Micic risponde subito poi il Real non sfrutta a dovere 4 liberi realizzandone solo 2 per il 55-56 turco a 1’40” dalla conclusione.

 

L’equilibrio permane, il centro tedesco realizza per il +3 Efes, Dunston rifila una stoppata clamorosa ad Hanga ma Lull dopo rimbalzo offensivo realizza per il 57-58 turco. Il finale è confuso, non si segna più e l’Efes Istanbul si conferma dopo il successo nel 2021 vincendo l’Eurolega 2022 dopo aver battuto in finale il Real Madrid 57-58 alla Strak Arena di Belgrado diventando anche la terza squadra a trionfare per due volte di fila nell’Eurolega moderna dopo Olympiacos e CSKA Mosca.

 

Real Madrid-Anadolu Efes Istanbul 57-58: Il Tabellino

(15-14, 19-15; 8-11, 15-18)

 

Real: Causer 3, Nunez 0, Randolph 6, Fernandez 2, Abalde 2, Hanga 5, Deck 5, Poirier 5, Tavares 14, Lull 9, Yabusele 3, Taylor 3. All.: Pablo Laso.

 

Efes: Larkin 10, Beaubois, Singleton 4, Bryant, Gazi, Moerman, Tuncer, Pleiss 19, Micic 23, Anderson, Petrusev, Dunston 2. All.: Ergin Ataman.