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Eurolega: Higgins regala la finale al Barcellona, Milano stesa 84-82 Corey Higgins e Kyle Hines, ex compagni al CSKA - Credit: Marius Becker / IPA / Fotogramma
BASKET FINAL FOUR EUROLEGA 2021 29 maggio 2021

Eurolega: Higgins regala la finale al Barcellona, Milano stesa 84-82

di Federico Bandirali

L’ex CSKA decide la semifinale a 1” dalla fine. Impresa sfiorata senza rimpianti per l'Olimpia

Nella seconda semifinale delle Final Four 2021 di Eurolega a Colonia, il Barcellona la spunta al fotofinish battendo in volata l’Olimpia Milano 84-82 grazie a un canestro dalla media di Higgins a otto decimi dalla sirena conclusiva e sfiderà l’Efes Istanbul domenica 30 maggio (20.30) nella finale per il titolo.

Impresa solo sfiorata per l’Armani, che dopo essersi ritrovata sotto di 9 alla pausa lunga nel ritorno dopo 29 anni di assenza all’atto finale della massima competizione per club europea, al rientro sul parquet aveva sostanzialmente ribaltato il match piazzando un 16-29 di parziale per poi giocarsela punto a punto nel finale, con Punter a sbagliare la tripla che avrebbe consegnato il successo ai biancorossi prima della "sentenza" emessa dall’ex esterno del CSKA a decidere la partita.

 

Punter che, comunque, è stato protagonista assoluto con 23 punti a referto, trovando nel solito Shields e in Micov preziose sponde offensive per tenere a galla Milano prima, e lanciarla sul +8 nel terzo quarto. Pesanti tre errori consecutivi (conditi da un po' di sfotuna) di Rodriguez e qualche forzatura di troppo da parte di Delaney, con la truppa di coach Messina a pagare pegno nel verniciato in una serata non eccelsa per Hines, mentre Datome ha giocato solo 5’ senza incidere e bisognerà capire perché.

 

Il Barcellona, che nel tirato finale ha perso un grande Calathes (17 e 6 assist) per un brutto infortunio alla caviglia (difficile possa esserci contro l’Efes), ringrazia invece un Pau Gasol autore di una vera e propria sfuriata offensiva da 10 punti nel primo tempo, e un monumentale Nikola Mirotic vero rebus per la difesa milanese e autore di 21 punti conditi da 6 rimbalzi (4 offensivi) e 8 falli subiti.

 

Detto di Higgins, protagonista durante tutto il match e determinante nel quarto conclusivo, pesanti anche gli 11 di Abrines e gli 8 di Kuric, con la difesa blaugrana sempre intensa al pari di quella milanese in un partita di importanza quasi unica, nella quale la truppa di coach Jasikevicius è comunque riuscita a far valere la sua maggior fisicità pur senza prevalere a rimbalzo, con i 28 liberi tirati rispetto ai 19 di Milano a fare la differenza in una sfida decisa da dettagli e buona sorte.

Barcellona - Olimpia Milano 84-82

Calathes mette i primi due del match, Micov replica subito ma Mirotic e il play ex Pana firmano subito un 5-0 per il 7-2 Barcellona dopo 2’ di gioco: timeout Messina. In uscita dal minuto di sospensione l’ala serba di Milano accorcia, poi LeDay dall’angolo imbuca la tripla del 7 pari. Mirotic e Higgins non ci stanno e rispondono con un 4-0 per l’11-7 blaugrana. Micov insiste e converte un gioco da 3 punti, Higgins colpisce dall’arco ma Milano piazza uno 0-5 chiuso da una tripla frontale di Delaney e sorpassa con 4’ sul cronometro (14-15): tocca a Jasikevicius fermare tutto per parlarci sopra.

 

I catalani tornano subito avanti con l’ex Bulls, Gasol ne aggiunge due ma Micov dall’arco accorcia e Punter non trema dalla lunetta impattando nuovamente a quota 19. Hanga e Gasol ridanno quattro punti di vantaggio ai blaugrana, l’ex Virtus è scatenato e firma altri 5 punti che valgono il -1 Olimpia, poi due liberi di Mirotic mandano in archivio i primi 10’ di gioco sul 27-24 Barcellona.

 

Kuric dilata il parziale catalano in apertura di secondo quarto, Hines tampona l’emorragia ma Gasol sale in doppia cifra con la tripla del 32-26. Rodriguez lo imita, Kuric lucra 3 liberi poi Davies dalla media replica a Punter per il 37-31 Barça. Shields si mette in partita con una tripla “pazza” allo scadere dei 24”, Milano fatica a rimbalzo e Smits ne approfitta trovando e realizzando i liberi del 39-34 a metà frazione dopo il terzo errore dalla lunga di Higgins.

 

Le difese sono intense vista la posta in palio, Shields attacca con profitto il ferro ma Abrines in uscita dai blocchi realizza dall’arco e Mirotic dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo regalano ai blaugrana otto lunghezze di vantaggio (44-36). Calathes ne mette 5 filati con l’Armani in evidente difficoltà, Rodriguez si inventa letteralmente il canestro del -9 meneghino e alla pausa lunga il Barcellona conduce 51-42.

 

Micov si erge protagonista (inaspettato) di serata con la tripla del -6 Milano al rientro sul parquet protestando non a torto per un contatto non fischiato, Mirotic lucra due liberi “sospetti” complice il terzo fallo di LeDay e non trema dalla lunetta, poi la difesa meneghina lavora egregiamente e Delaney dalla linea della carità non trema per il 53-47 Barça.

 

Le difese non calano di livello, Punter in contropiede spara la tripla del -3 Milano, Hines non capitalizza una rubata di Shields con l’ex Bulls che torna in lunetta e ma fa 1/2 per il 54-50 blaugrana a 6’25” dalla penultima sirena.

Punter è inarrestabile e riporta l’Olimpia in scia, Abrines si inventa un canestro dai 6,75 e la guardia statunitense replica solo parzialmente mandando a bersaglio un solo tiro libero. Tripla frontale di Delaney e -1 Olimpia, Shields di prepotenza in contropiede spedisce a terra Kuric e l’Armani rimette la testa avanti a 4’20” dalla penultima sirena: timeout Jasikevicius.

 

Sfondamento di Higgins sul “professor” Micov, persa banale di Milano e dopo due liberi sbagliati da Hanga tocca a Mirotic ridare ai blaugrana il +1 dalla linea della carità. Punter è “on fire” e realizza dall’angolo, persa catalana sull’asse ex NBA Gasol-Mirotic con la guardia dell’Olimpia che inventa la tripla del 59-63 e sale a quota 20. Tecnico a Kuric, Rodriguez non trema dalla lunetta poi spara dall’arco per il +8 Milano con 2’30” sul cronometro del quarto.

 

Bolmaro ferma la tempesta dalla linea della carità, Tarczewski lavora bene a rimbalzo offensivo per la seconda volta consecutiva e Micov ringrazia trovando e realizzando due liberi. Calathes lucra e converte due liberi contro l’arcigna difesa biancorossa, Smits ne aggiunge uno dopo una tripla aperta sbagliata da Roll, Hines corregge un errore di Rodriguez ma il play del Barca si inventa la tripla del -4 (67-71) a 10’ dal termine.

 

Calathes apre il quarto conclusivo con una magia tramutata in 3 punti (17 e 6 assist per lui), Mirotic riporta avanti i catalani e Messina - incassato un 5-0 in 2’ scarsi- è costretto a chiamare timeout dopo una persa di Hines. Tripla dall’angolo di LeDay e controsorpasso Olimpia, Shields realizza in contropiede ma un gioco da 3 punti di Kuric tiene a contatto il Barcellona (75-76) a 6’40” dalla fine.

 

Bolmaro dalla media colpisce per il nuovo controsorpasso catalano, Rodriguez spreca tre possessi offensivi consecutivi e a 4’ dalla fine un altro liberi di Mirotic regala ai blaugrana due lunghezze di vantaggio (78-76). Hines lotta a rimbalzo e arriva il primo fallo nel quarto degli uomini di Jasikevicius nonostante i tanti contatti, Calathes resta a terra con la caviglia destra dolorante e la partita perde un grande protagonista, poi Shields ruba palla e impatta a quota 78 in contropiede.

 

Higgins replica dalla media per il +2 Barcellona a 2’30” dall’ultima sirena, Delaney fa 1/2 ai liberi dopo un fallo di Davies con Mirotic che dall’altra parte del campo non trema firmando l’82-79 blaugrana con meno di 2’ da giocare. Punter dal parcheggio della Lanxess Arena di Colonia impatta.

Serie di errori su entrambe le metà campo, Punter sbaglia una tripla comoda e Higgins punisce dall’altra parte realizzando dalla media per l’84-82 a otto decimi dal termine che consegna vittoria al Barcellona la vittoria in semifinale sull’Olimpia Milano e il conseguente accesso alla finale di Eurolega contro l’Efes Istanbul, domenica 30 maggio alle 20.30.

 

I catalani la spuntano al fotofinish con l’Armani che, dopo 29 anni di assenza, esce dalle Final Four in semifinale in modo rocambolesco come accaduto nel 1992 nella sconfitta di 1 patita dal Partizan Belgrado di Djordjevic e Danilovic, con tanti rimpianti ma la sicurezza in prospettiva di essere andata comunque oltre ogni più rosea previsione alla vigilia della stagione.

 

Dopo la finalina di domenica 30 maggio per il terzo posto con il CSKA, per Milano comunque sarà già tempo di rituffarsi nei playoff di LBA per gara 3 di semifinale contro Venezia (mercoledì 2 giugno alle 20.30), e sarà da vedere se prevarrà la delusione per l’impresa sfiorata o la voglia di rivalsa.

 

FC Barcellona-A|X Armani Exchange Milano 84-82: il tabellino

(27-24, 24-18, 16-29. 17-11)

 

Barcellona: Davies 2, Hanga 2, Bolmaro 4, Smit 3s, Gasol 10, Oriola, Abrines 6, Higgin 11s, Kuric 8, Claver, Mirotic 21, Calathes 16s. All.: Jasikevicius.

 

Olimpia Milano: Punter 23, LeDay 8, Micov 14, Roll, Rodriguez 11, Tarczewski, Delaney 9, Shields 13, Brooks, Evans, Hines 4, Datome. All.: Messina.

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