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Basket, Nazionale: i convocati per le qualificazioni al Mondiale 2023

Marco Belinelli in azzurro- Credit: Michele Longo / IPA / Fotogramma

BASKET QUALIFICAZIONI MONDIALI 202310 novembre 2021

Basket, Nazionale: i convocati per le qualificazioni al Mondiale 2023

di Samuele Ghidini

Sacchetti lascia fuori Belinelli in vista delle due partite con Russia e Olanda. Da capire se per sempre o meno

Il CT dell’Italbasket, Meo Sacchetti, ha comunicato i 24 convocati per le due sfide di qualificazione al Mondiale 2023, Nella lunga lista, che verrà sfoltita in vista delle due partite contro Russia (a San Pietroburgo il 26 novembre, Covid permettendo) e Olanda (a Milano il 29 novembre), non c’è il capitano della Virtus Bologna ed ex campione NBA Marco Stefano Belinelli. Da capire i motivi dell’esclusione, che si somma a quella di Danilo Gallinari visti gli impegni negli Usa dell’ala degli Atlanta Hawks e unico italiano rimasto in NBA prima dell’arrivo nel prossimo draft con probabile prima scelta assoluta del promettentissimo Banchero, già stella dell’Ncaa con la canotta dell’università di Duke.

 

A logica, due i fattori: da un lato continuità nel rinnovamento della Nazionale dopo la cavalcata fino ai quarti di finale alle Olimpiadi di Tokyo (sconfitta di misura contro la Francia, poi medaglia d’argento) e prima nel Preolimpico di Belgrado; dall’altro probabilmente il risultato del rifiuto estivo della 35enne guardia nativa di San Giovanni in Persiceto.

 

Meo Sacchetti, infatti, pur potendo ha preferito scegliere altri 24 giocatori in vista del raduno all’Acqua Acetosa: Akele (Treviso), Alviti (Milano), Baldasso (Fortitudo Bologna), Bortolani (Treviso), Candi (Reggio Emilia), Casarin (Treviso), Diouf (Reggio Emilia), Flaccadori (Trento), Gaspardo (Brindisi), Lever (Trieste), Mannion (Virtus Bologna), Mascolo (Tortona), Pajola (Virtus Bologna), Pecchia (Cremona), Procida (Fortitudo Bologna), Ruzzier (Virtus Bologna), Spagnolo (Cremona), Tessitori (Virtus Bologna), Tonut (Venezia), Totè (Fortitudo Bologna), Udom (Brindisi), Visconti (Brindisi), Vitali (Venezia) e Zanelli (Brindisi).

 

L’assenza contemporanea dell’altro grande assente ai Giochi, Gigi Datome, trova spiegazione (per ora) negli impegni europei dell’Olimpia, mentre Sacchetti dopo Tokyo nel parlare del futuro aveva messo un enorme punto interrogativo sui “vecchi” campioni azzurri. Facendo capire però, con le convocazioni, che i “vecchi” erano proprio Belinelli e Datome.

 

Il “Beli”, azzurro dal 2006 ai Mondiali 2019, ha giocato con la canotta della nazionale 154 match mettendo a referto 2258 punti. Più di stelle del firmamento cestistico italiano e internazionale come Dino Meneghin, Antonello Riva, Pierluigi Marzorati e via dicendo. Seppur giocando molte più partite, e contro avversarie decisamente soft nelle qualificazioni e nelle fasi preliminari di Olimpiadi, Mondiali ed Europei.