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Basket, Supercup: l'Italia ci prova ma perde 86-90 con la Serbia

Simone Fontecchio- Credit: Predrag Milosavljevic/SIPA / IPA / Fotogramma

BASKET - NAZIONALE19 agosto 2022

Basket, Supercup: l'Italia ci prova ma perde 86-90 con la Serbia

di Samuele Ghidini

Gli Azzurri, senza Gallinari, rialzano la china dopo la débâcle in Francia ma cedono nel finale ad Amburgo

La Serbia si prende una 'mini-rivincita' dopo la débâcle nella finale del Torneo Preolimpico dello scorso anno a Belgrado e, pur guidata da coach Pesic, batte l'Italia 86-90 nella semifinale del torneo amichevole Supercup 2022 ad Amburgo.

 

Sconfitta indolore per gli Azzurri in vista delle ben più importanti sfide valide per la seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2023 di fine agosto e, soprattutto, in vista di Eurobasket 2022, in cui il primo girone vedrà la truppa del CT Gianmarco Pozzecco impegnata al Forum di Assago (Milano), con un ottimo Fontecchio (25) supportato da Nick Melli (17) non sufficienti per contenere la rimonta dei serbi ma abbastanza per dimostrare che no, l'Italbasket non è quella che ha perso di 32 punti in Francia.

 

Serbi che, dopo il 'taglio' di Teodosic da parte di Pesic, hanno trovato 18 punti dall'MVP della NBA Nikola Jokic guadagnandosi, per quello che vale, la finale per il primo posto sabato alle 18 contro la vincente di Germania-Repubblica Ceca, lasciando agli Azzurri privi per l'occasione della stella Danilo Gallinari la finalina per il terzo posto contro la nazionale che uscirà sconfitta dalla seconda semifinale.

Italia-Serbia 86-90

Senza Gallinari ma con Datome l'Italia parte subito forte e allunga spinta dal trio Fontecchio-Melli-Tonut fino a 3' dalla prima sirena. La Serbia si accende nel finale di frazione grazie ai due centri Jokic e Milutinov, in dubbio alla vigilia, e con i suoi esterni dall'arco, chiudendo avanti 24-23 dopo 10' di gioco nonostante la buona prova di Mannion.

 

Il play della Virtus insiste in avvio di secondo quarto mettendone 4 in meno di 60", Ricci colpisce dalla lunga e l'Italia rimette il naso avanti.  La Serbia prova a reagire ma, complice l'ottima difesa degli Azzurri, non vede mai il canestro. L'Italbasket ne approfitta e, spinta da Fontecchio e dalle scorribande di un Mannion decisamente in crescita allunga e tiene botta fino al 53-44 all'intervallo lungo.

 

Al rientro sul parquet si segna complici difese allegre e, con Fontecchio e Melli sugli scudi supportati ancora da Tonut l'Italia vola sul +14. Jokic dopo una fase non entusiasmante del match sale in cattedra, e la Serbia entra nei 10' conclusivi con 7 lunghezze da recuperare (65-72).

 

La Serbia non demorde e, spinta sempre dall'estro offensivo di Jokic e dal contributo di Jaramaz, parte con l'acceleratore pigiato nel quarto conclusivo tornando sul -3. Mannion e Fontecchio replicano, e si entra nel finale in un clima da battaglia, anche se non difensiva. I serbi mettono la freccia con una tripla del centro di Denver, Tonut risponde e gli azzurri sono nuovamente avanti con 1'20'' sul cronometro.

 

La Serbia, però, ne ha di più, allunga fino al +3 con 40'' da giocare senza che l'Italia riesca a rientrare nonostante i vani tentativi, e si impone 86-90 al termine di un amichevole godibile ma non esattamente probante vista la scarsa intensità delle difese quantomeno rivedibile.