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La Virtus Bologna ha vinto l’Eurocup, tornerà in Eurolega dopo 14 anni

- Credit: Michele Nucci / Fotogramma

BASKET EUROCUP 2021-202211 maggio 2022

La Virtus Bologna ha vinto l’Eurocup, tornerà in Eurolega dopo 14 anni

di Federico Bandirali

Davanti al pubblico amico, le Vu Nere piegano il Bursaspor 80-67 grazie alla coppia Teodosic-Belinelli

La Virtus Bologna, trascinata dall’asso serbo Milos Teodosic e da Marco Belinelli nei momenti cruciali del match, batte in finale dell’Eurocup 2021/2022 i turchi del Bursaspor 80-67 e conquista sul campo l’accesso alla prossima Eurolega dopo 14, interminabili, anni. Fondamentali anche il contributo immancabile di Kyle Weems, poco appariscente ma determinante, con Sampson a fare la parte del leone a dispetto di Shengelia e Jaiteh padrone del verniciato nel quarto conclusivo dell’epilogo della seconda competizione europea per club.

 

Festa grande per i 10.00p tifosi delle Vu Nere presenti alla Segafredo Arena, gremita in ogni ordine di posto con tanto di record per quanto concerne l’incasso di una singola partita in Italia (quasi 720.00 euro).

Virtus Bologna-Bursaspor 80-67

Gli ospiti partono bene e si portano subito in vantaggio, ma spinto dal calore del proprio pubblico Teodosic prima impatta con esultanze sugli spalti, poi insite accumulando 8 punti in meno di 3’ di gioco con Weems a completare l’opera mandando a bersaglio la tripla del 14-7 Virtus. Andrews, temutissimo da coach Scariolo, viene limitato con continui raddoppi per evitare che alzi la mano dalla lunga, Pajola in uscita dalla panchina ha subito un impatto positivo tanto in difesa quanto in attacco, supportato da Sampson e Belinelli che, tra le altre cose, autografa la tripla del +13 felsineo alla prima sirena (25-12).

 

Bologna continua a negare tiri facili dai 6,75 ai turchi, ma Holland prova a rivitalizzare gli ospiti lucrando e convertendo due gite in lunetta. Sampson, nella sua veste migliore, è inarrestabile e sopperisce a un primo tempo da dimenticare di Shengelia mettendo a referto i punti del 31-17 interno senza errori dal campo. Scariolo concede un po’ di riposo al “Beli” e Bologna sembra pagare subito dazio, ma Teodosic si riaccende e con lui i compagni,con la Virtus che chiude avanti 41-31 alla pausa lunga grazie agli 11 punti dell’asso serbo.

 

Al rientro sul parquet Teodosic attacca il ferro con profitto, Shengelia mette i primi due della sua serata ma insiste nel tiro dalla lunga che sbattono regolarmente contro il ferro. Il Bursaspor ne approfitta, piazza un parziale di 0-8 e torna in partita. Sale la tensione e, inevitabilmente, lo spettacolo diventa utopia, ma il solito Teodosic estrae dal cilindro magico altre due triple con Hayes a limitare i danni per il 62-53 a 10’ dal termine.

 

Jaiteh dà segnali di risveglio ma non concretizza, i turchi non si fanno pregare e grazie a Bitim tornano sul -5 costringendo Scariolo a fermare tutto per parlarci sopra. In uscita dal timeout Hervey risponde subito presente, l’MVP della competizione Jaiteh lavora bene a rimbalzo offensivo e anche Shengelia si accende definitivamente per il 70-60 interno.

 

Belinelli dall’arco firma il nuovo +13, Weems si fa trovare pronto in difesa stoppando Andrews a due centimetri dal ferro, e il resto è ordinaria amministrazione con il pubblico a festeggiare in anticipo e la Virtus Bologna ad amministrare fino all’80-67 conclusivo che apre un nuovo capitolo nella gloriosa storia del club felsineo. In Eurolega, ma solo dopo i playoff scudetto nei quali le Vu Nere sono chiamate a difendere il titolo conquistato nel 2021.

Virtus Segafredo Bologna-Frutti Extra Bursaspor 80-67: il tabellino

 

Virtus: Hackett 1, Teodosic 21, Weems 13, Shengelia 5, Jaiteh 13, Pajola, Hervey 4, Sampson 11, Belinelli 12, Cordinier, Tessitori, Mannion. All.: Scariolo.

 

Bursaspor:  Andrews 6, Needham 11, Holland 10, Hayes 11, Dudzinski 14; Turen, Al Omer 3, Bitim 12, Sezgun ne, Ozalp ne, Olmaz ne, Batuk ne. All.: Alimpijevic.