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binotto-deluso-ferrari - Credit: Fotogramma/IPA
formula 1 3 maggio 2021

Binotto deluso per la prestazione della Ferrari

di Pierfrancesco Catucci

Il team principal fa mea culpa anche per alcune scelte al box

Il bilancio conclusivo del gran premio di Portimao per la Ferrari è di un sesto e un undicesimo posto che non può soddisfare la scuderia di Maranello, anche alla luce dell’andamento di tutto il weekend portoghese.

E il team principal Mattia Binotto fa un’analisi che guarda proprio in questa direzione e apre a qualche riflessione sulle strategie di gara nei prossimi gran premi.

 

“Sicuramente siamo delusi da questa gara – commenta Binotto – perché volevamo un risultato diverso e soprattutto migliore. Si è visto già dalle premesse in qualifica, insomma siamo arrivati a Portimao su una pista che sulla carta eventualmente poteva favorirci rispetto ai nostri concorrenti diretti, ma non lo è stato. Già sabato non siamo stati perfetti, ad esempio con Leclerc. E anche in gara, se penso al primo stint”.

 

È evidente che qualcosa non ha funzionato, anche perché proprio le McLaren sono sembrate più in forma: “Tutto sommato Sainz sulle soft è stato veloce quanto Norris, forse anche un po’ di più perché avevamo ancora più margine di velocità rispetto alla Mclaren che non abbiamo sfruttato. Poi abbiamo voluto tentare un undercut che però non ha funzionato, al contrario ha messo Carlos in difficoltà. Per tutto il resto della gara ha spinto troppo e con le medie ha accusato troppo graining. E in qualche modo tutto questo lo ha portato fuori dalla zona punti: non è decisamete il risultato che volevamo e ci aspettavamo”.

 

È evidente, dunque, che qualcosa non ha funzionato con le strategie: “Più che sbaglio è ambizione di voler passare e superare Norris già da quel momento e fase della gara. Dovevamo essere pazienti molto di più visto che la gara era ancora lunga e dovevamo aspettare indicazioni migliori con le soft, stavamo girando bene. In quel momento abbiamo esagerato nella nostra ambizione nel voler superare per forza”.

 

Il prossimo step, dunque, sarà il GP di Barcellona: “Sarà un ottimo banco prova, una di quelle piste che mettono in gioco. Se uno va forte lì di solito va forte anche in altri circuiti in campionato. Noi ci prepareremo al meglio tra una settimana: c'è tanta voglia di riscatto, credo che i valori in campo rivisti e confermati qui a Portimao, li rivedremo in Spagna. Abbiamo potenziale sia in qualifica che in gara, cercheremo di arrivare pronti e vogliamo assolutamente fare un risultato migliore”.

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