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Oggi 06 aprile 2020 - Aggiornato alle 11:30
MotoGP: si parte con GP “virtuali” in attesa del ritorno in pista - Credit: gameplay
MOTOGP 2020 E COVID-19 26 marzo 2020

MotoGP: si parte con GP “virtuali” in attesa del ritorno in pista

di Federico Bandirali

Il via domenica 29 al Mugello. Rinviata la sfida Rossi-Marquez causa defezione del “Dottore”

Visto il rinvio obbligato della stagione, la MotoGP usa la fantasia e, a partire da domenica 29 marzo, rimette in pista alcuni dei propri piloti, su uno dei tracciati “storici” del Motomondiale: Il Mugello.

Come? Semplice: nessun aggiramento di regole o restrizioni, ma solo una GP virtuale, organizzato per non lasciare a bocca asciutta i tanti appassionati costretti a causa della pandemia da coronavirus a stare nelle proprie abitazioni. La MotoGP, inizialmente, ha comunicato l’iniziativa annunciando la partecipazione di alcuni dei “nomi più importanti” del circus, coinvolgendo la coppia di piloti ufficiali della Yamaha Valentino Rossi e Maverick Vinales, la stella emergente della M1 affidata al team Petronas e successore nel 2021 del “Dottore” in sella a quella ufficiale Fabio Quartararo, Alex Rins della Suzuki e, ovviamente, l’otto volte iridato e campione del mondo in carica della Honda Marc Marquez.

 

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Annuncio ridimensionato causa la defezione di Valentino Rossi, che si somma ai tanti assenti (Andrea Dovizioso su tutti), ma non toglie interesse all’iniziativa. I centauri, ovviamente, si sfideranno online con il videogioco ufficiale della MotoGP sviluppato da Milestone.

 

E i format, ovviamente, ridotto, ricalcherà in parte quello di un GP reale. Qualifiche di 5 minuti per stabilire la griglia di partenza, gara su 6 giri alle 15 di domenica 29 marzo e trasmissione in streaming dell’evento sui canali social ufficiali del Motomondiale, sui siti motogp.com e esport.motogp.com e su alcune emittenti televisive (in Italia Sky), arricchite anche da quiz e altre soluzioni per intrattenere gli appassionati.

 

Inoltre, gli organizzatori, oltre al GP simulato come in Formula 1 e previa registrazione sul sito ufficiale, offriranno ai tanti tifosi una raccolta di documentari sulla storia del mondiale, l’intero archivio delle gare disputate dal 1992 al 2019 e altri materiali “curiosi” in attesa che la stagione inizi davvero. Cosa che, come ampiamente prevedibile e ora ufficiale, non avverrà il 3 maggio con il GP di Jerez in Spagna, e difficilmente prima di giugno.

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