TimGate
header.weather.state

Oggi 09 agosto 2022 - Aggiornato alle 10:00

 /    /    /  Nuoto, Dario Verani è campione del mondo nella 25 km
Nuoto, Dario Verani è campione del mondo nella 25 km

- Credit: Federnuoto media

a budapest01 luglio 2022

Nuoto, Dario Verani è campione del mondo nella 25 km

di Franco Porto

Il nuotatore dell'Esercito vince la sesta medaglia azzurra nel fondo

Inaspettato, sudato, lottato. Conquistato con cuore, voglia, grinta, con passo sicuro e sprint clamoroso. Dario Verani vince il titolo mondiale della 25 chilometri ed entra nella leggenda del nuoto di gran fondo vincendo la maratona delle acque libere, peraltro ultima prova iridata nel Lupa Lake di Budapest.

 

Il ventisettenne di Cecina, allenato da Fabrizio Antonelli per l'Esercito, si impone in 5h02'21''5. Lo scalpo è quello d'autore: battuto il superfavorito francese Axel Reymond. Il parigino ventottenne, già bicampione mondiale in carica e campione europeo, ha condotto per 24,5 km nuotando da padrone.

 

Poi, nel cono finale la magia dell'azzurro, lo scorso anno bronzo europeo nella 5 km, che lo passa a velocità doppia e tocca primo. Terzo e staccato l'ungherese Peter Galicz. Purtroppo, dopo una gara condotta sempre ai piedi del podio perde acqua nell'ultimo chilometro Matteo Furlan, che è settimo.

 

Verani conquista la sesta medaglia della spedizione azzurra del fondo (2 ori, 2 argenti e 2 bronzi) che batte per numero lo storico bottino raccolto a Fukuoka 2001 dove ci furono però tre ori (Viola Valli nella 5 e 10 km e Luca Baldini nella 5km) e quello di Budapest 2017 sempre con 5 medaglie senza ori però.

 

Italia campione del mondo nella classifica per nazioni. L'anno scorso campione d'Europa: stesso lago, stessa gloria.

 

Verani tocca la piastra e urla, due volte, di gioia, di liberazione. Poi scuote con una manata l'acqua tornata placida dopo la schiuma di bracciate, sudore e vasellina. 'Sei stato bravissimo; eri troppo veloce per me. Complimenti', gli dice sportivamente Reymond.

 

È un urlo mood indirizzato all'allenatore Fabrizio Antonelli, che lo ha forgiato portandolo al Centro Federale di Ostia per modellare un buon nuotatore da 5 km in un supercampione da maratona; a Gregorio Paltrinieri cui aveva confidato di voler esplorare questa distanza ricevendo incoraggiamenti e condivisione; per scacciare tutta la fatica e l'inquietudine di questa stagione a tratti persa per problemi alla spalla che ne avevano condizionato risultati e preparazione.

 

'Sono al settimo cielo perché è uscita la gara che avrei voluto fare – racconta Verani – Sono rimasto ai piedi del favorito francese e sapevo di avere qualcosa in più negli ultimi cento metri. Questo è un sogno che si realizza, molto più grande del bronzo europeo nella 5 chilometri. In pochi ci credevano alla vigilia, ma io lo sapevo. Questo oro è per la mia famiglia, per il centro sportivo Esercito e in particolare per il mio allenatore Fabrizio Antonelli'.

 

'Questa gara ti prova fisicamente, mentalmente, anche moralmente. Adesso sto vivendo in una bolla di leggerezza. Questa medaglia è una liberazione' sottolinea l'azzurro che divide gli allenamenti con il campione di tutto Gregorio Paltrinieri e il vice campione del mondo Domenico Acerenza.