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Giro d’Italia 2022, Richard Carapaz è la nuova maglia rosa

Richard Carapaz- Credit: Lairys Laurent/ABACA / Ipa-Agency.net / Fotogramma

CICLISMO21 maggio 2022

Giro d’Italia 2022, Richard Carapaz è la nuova maglia rosa

di Tommaso Passera

A vincere la 14esima tappa con arrivo a Torino è stato Yates, ottimo anche Nibali

Giornata di stravolgimenti in al Giro d’Italia. La quattordicesima tappa è stata vinta in solitaria dal britannico Simon Yates, mentre l'ecuadoriano Richard Carapaz è diventata la nuova maglia rosa. Yates ha fatto sua la gara dopo avere staccato il suo gruppo di fuga a quattro km dall’arrivo di Torino.


Carapaz è arrivato terzo al traguardo dietro all'australiano Jai Hindley. Ottima la prestazione anche di Vincenzo Nibali arrivato quarto a 15 secondi da Yates. Lo spagnolo Juan Lopez, la maglia rosa precedente, ha invece ceduto dopo la penultima salita di giornata, quella di Superga, un'ascesa di 5 km all'8,6%. Lopez ha perso il contatto per finire a quattro minuti e 25 secondi. Carapaz è stato raggiunto da Hindley, Nibali e Yates sulla salita del Colle della Maddalena.


In classifica generale, Carapaz ora precede di sette secondi Hindley e di 30 secondi il portoghese Joao Almeida, che ha tagliato il traguardo sesto a 39 secondi da Yates.


Al termine della corsa Carapaz ha parlato così ai microfoni della RAI:

“È stato un giorno molto caldo e la tappa è stata dura, ci ho provato quando la salita era più difficile e ho fatto la differenza, poi mi aspettavo che qualcuno sarebbe riuscito a rientrare su di me. L’importante era staccare il gruppo dei favoriti e provare a vincere la tappa.Sono contento perché raggiungere la maglia è un risultato positivo per la squadra, volevamo prenderla entro la terza settimana e adesso abbiamo un’altra settimana davanti per difenderla”.


Soddisfatto anche lo “squalo” Nibali che così ha parlato al traguardo di Torino:

"Ho cercato la vittoria di tappa, ero però controllato a vista poiché nonostante il ritardo da me accumulato sono considerato pericoloso per la classifica, difficile per me sganciarmi dal gruppo dei migliori. Una giornata molto dura. Il ritmo imposto dalla Bora-Hansgrohe è stato davvero molto alto, era difficile alimentarsi in un circuito molto nervoso come questo e il caldo ha contribuito. Si è rivelata una tappa molto complicata. Non so come sono messo, ora però conta recuperare. Sono contento della gente qui per me. Dall’inizio del Giro il pubblico è stato eccezionale, vorrei regalare loro un successo, mi sono sempre stati vicinissimo. A volte ci vorrebbe un mese da dedicare loro per ringraziarli, ma al Giro non è mai facile“.