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Martinenghi-Quadarella, ancora due ori agli Europei di nuoto

- Credit: Fotogramma/IPA

a roma17 agosto 2022

Martinenghi-Quadarella, ancora due ori agli Europei di nuoto

di Franco Porto

I 50 rana e i 100 dorso si confermano sempre più azzurri

Il cielo su Roma è sempre più blu. Azzurro per l’esattezza, come le bracciate dei nostri ragazzi che continuano a regalarci e regalarsi emozioni e medaglie ogni giorno di più. Nella sesta e penultima sessione degli Europei di Roma ne conquistano altre sei che nel medagliere ci proiettano a quota 28 (11-9-8).

 

Nicolò Martinenghi fa doppietta individuale vincendo i 50 rana quattro giorni dopo il successo nei 100, Margherita Panziera si regala un sogno e fa il bis nel dorso: dopo i 200 (12 agosto) vince anche i 100.

 

Gregorio Paltrinieri è d’argento di classe e da fuoriclasse nei 1500 stile libero, vinti dall’ucraino Mykhaylo Romanchuk con il quale si è a lungo allenato al Centro Federale di Ostia. Alberto 'Razzo' Razzetti è di bronzo nei 200 farfalla (l’11 agosto vinceva i 400 misti), Sara Franceschi centra l’obiettivo e sale il terzo gradino del podio dei 200 misti.

 

In chiusura di serata Stefano Di Cola, Matteo Ciampi, Alice Mizzau e Antonietta Cesarano mettono la ciliegina sulla torta con lo splendido terzo posto, alle spalle di Gran Bretagna e Francia. Completano la giornata un record italiano, due primati personali e otto pass per le finali del 17 agosto.

 

Rana sempre più azzurra.

La rana veloce agli Europei di Roma ha un solo colore l'azzurro. Arriva la terza doppietta e il pubblico si lascia andare ad hola e a cori 'mundial'. Ieri pomeriggio aveva dichiarato di essere stanco e in riserva: forse bluffava.

 

Nicolò Martinenghi lascia ancora una volta tutti senza parole, si prende un favoloso bis, e dopo il titolo nei 100, fa suo anche quello nei 50 rana con uno strepitoso record italiano; il vice campione iridato è un motoscafo e sulla scia si pone un sorprendente Simone Cerasuolo che è d'argento.

 

Il 23enne di Varese oro dalla doppia distanza - tesserato per CC Aniene, preparato da Marco Pedoja, due volte campione mondiale e sette europeo in ambito giovanile - nuota in 26''33, togliendo sei centesimi al 26''39 siglato il 2 aprile 2021 agli Assoluti di Riccione.

 

Il 19enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - reagisce alla grande dopo una subacquea non perfetta e tocca in 26''93, dopo aver in 26''85. I due azzurri si abbracciano all'arrivo, esultano insieme appena fuori dall'acqua e salutano la folla come due gladiatori.

 

'Questa volta mi sono superato. Ieri non pensavo di poter andare così forte. Credo di aver nuotato una delle gare più di sempre - dichiara Tete - Sono entrato in acqua con lo scopo di esaltare il pubblico che ci ha trascinato in questi giorni. L'atmosfera è incredibile'.

 

Incredulo Cerasuolo: 'La partenza è stata a dir poco disastrosa. Ho commesso tanti piccoli errori: sono stato anche fotunato. L'obiettivo era la medaglia - dichiara l'emiliano, oro agli Eurojrs a Roma 2021 - Per fortuna la stagione è finita e adesso ci sono le vacanze: sono cotto'.

 

Panziera doppietta d'oro

È incredula all'arrivo Margherita Panziera che pone il punto esclamativo sul suo europeo e, dopo essersi confermata campionessa nei 200 dorso per la terza volta consecutiva, sale sul gradino più alto del podio anche nei 100.

 

È un oro storico: il primo nella specialità e quarta medaglia complessiva (1-2-1). Eccezionale la 27enne di Montebelluna - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, argento a Budapest 2021 - che annichilisce la concorrenza con la terza prestazione personale di sempre in 59''40, a quarantotto centesimo dal suo record italiano di 58''92 del 2019; alle sue spalle ci sono la giovane britannica Medi Harris seconda in 59''46 e l'olandese Kira Toussaint bronzo in 59''53.

 

'Non avevo realizzato subito di aver vinto; l'ho intuito dal boato della folla. Ero partito per questo 100 con la massima tranquillità, senza grosse pretese, se non di divertirmi e nuotare bene come in semifinale - dichiara Panziera, seguita da Gianluca Belfiore e laureata in Economia Aziendale - Sono sorpresa dal tempo: non andavo così forte da tanto tempo. Sono arrivata a Roma concentrata e in fiducia. Sono veramente contenta, perché metto alle spalle un anno difficilissimo e impegnativo'. Chiude quinta Silvia Scalia - tesserata per CC Aniene, preparata da Matteo Giunta e argento nei 50 - in 1'00''12, dopo aver griffato il primato personale in semifinale in 1'00''04.