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Quartararo guarda con fiducia al GP Austria: 'Possiamo giocarcela'

Fabio Quartararo- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOGP 202218 agosto 2022

Quartararo guarda con fiducia al GP Austria: 'Possiamo giocarcela'

di Samuele Ghidini

Il leader della classifica iridata conta anche sulla nuova chicane per tornare al vertice con Yamaha dopo 2 passi falsi

 

 

 

 

Dopo la vittoria di Bagnaia a Silverstone dopo la lunga pausa estiva che, di fatto, ha riaperto il Mondiale piloti della MotoGP 2022, a due settimane di distanza riparte la battaglia per conquistare il titolo iridato con il GP d'Austria, tredicesima gara della stagione che si disputerà sul tracciato del Red Bull Ring rivisto per l'occasione con una nuova chicane utile a rallentare i prototipi a due ruote prima dopo la prima curva e prima del rampino in salita di Curva 3, dove nel 2020 complice una collisione nell'allora rettilineo tra Zarco e Morbidelli, Valentino Rossi e Maverick Vinales rischiarono veramente grosso vedendo le due moto dei rivali arrivare 'volando' a velocità impressionante, ma solo sfiorare fortunatamente le due Yamaha ufficiali.

 

In attesa di toccarla con mano nelle Libere del venerdì, nella consueta conferenza stampa della vigilia i piloti hanno risposto alle domande della stampa rendendo noto cosa pensano della novità. 'Non ho ancora visto la chicane, ma la nostra moto penso che se la caverà bene e se non perdiamo l'anteriore sulla destra mi dà più sicurezza, il commento del leader iridato della Yamaha e campione in carica Fabio Quartararo.

 

Francesco Bagnaia, invece, ha posto l'accento sulla sicurezza: 'Il nuovo layout non è per niente male, c'è una staccata in più, ma forse quel muro a sinistra è troppo vicino e resta un punto di domanda sul bagnato'.

 

Apparentemente soddisfatto, poi, il secondo in classifica Aleix Espargaro: 'È stato fatto un bel lavoro sulla chicane, a sinistra forse è un po' stretta, ma è meglio di prima per la sicurezza'. Con il suo compagno di squadra in Aprilia e connazionale Maverick Vinales a ribadire: 'Niente male, è meglio per la sicurezza rispetto a prima: mi piace, ma poi vedremo le nostre reazioni in sella'. 

 

Come anticipato, Fabio Quartararo si presenta in Austria dopo la caduta di Assen e l'ottavo posto ottenuto a Silverstone, conservando 22 punti di margine in classifica su Aleix Espargaro e la sua Aprilia, mentre Pecco Bagnaia forte delle due vittorie consecutive e tornato in corsa a otto gare dalla fine della stagione portandosi a -49 dal francese.

 

'Su questa pista non ho mai raccolto molto, ma nella seconda gara qui l'anno scorso, prima della pioggia, lottavo per il podio. Credo che abbiamo passo e velocità per giocarcela – le parole del campione del mondo in carica della Yamaha -. Non è un circuito terribile per la M1, ma vedremo anche se la nuova chicane potrà migliorare il tutto e come andrà per i sorpassi'. 

 

Per il rush finale del mondiale, ad ogni modo, Quartararo spera di ricevere maggiore aiuto dalla Casa di Iwata, di cui è indiscutibilmente il pilota di punta nonché l'unico capace di tenere nelle posizioni di testa una M1 che Dovizioso e Morbidelli non riescono a domare. 'Io sto spingendo la Yamaha per portare qualcosa in più, ma non ci sono cose extra, però sto dando il meglio come pilota e penso di poter continuare così fino a fine stagione', ha spiegato il franco-siciliano.

 

Aggiungendo come a Iwata debba cambiare la metodologia di lavoro, esattamente come richiesto da Marc Marquez a Honda: 'Credo che ci sia un po' di prudenza nell'interpretare i regolamenti e si debba migliorare questo aspetto. I nuovi ingegneri che arriveranno in Yamaha qualcosa potranno cambiare e credo che si stia già facendo: assumere con calma una mentalità più europea, anzi più italiana, penso sia il modo giusto per provare a crescere'.