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MotoGP 2022, Bastianini sulla vittoria in Francia: "Weekend difficile"

Enea Bastianini- Credit: Cordon Press / ipa-agency.net / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202215 maggio 2022

MotoGP 2022, Bastianini sulla vittoria in Francia: "Weekend difficile"

di Samuele Ghidini

Il riminese torna in lotta per il titolo e rinnova con Ducati fino al 2024- Miller: “Battuto dal più forte”

Con la terza vittoria stagionale e in carriera nel GP di Francia, Enea Bastianini oltre a proiettarsi verso un posto nel team Ducati ufficiale con moto aggiornata ne 2023 rispetto al deludente Jorge Martin, è tornato in lotta per il mondiale in una classifica cortissima a fronte di un 2022 particolarmente lungo per la MotoGP riprendosi il terzo posto in classifica a 8 punti dal leader Quartararo e a 4 da Aleix Espargaro.

 

“È stato un weekend difficilissimo, perché fino alla gara faticavo a trovare l'assetto giusto”, le parole del centauro del team Gresini, con il suo manager Carlo Pernat che, intervistato da Sky, ha chiarito come sia già stato rinnovato l’accordo con Borgo Panigale: “Abbiamo firmato con Ducati per altre due stagioni, fino al 2024, e avrà a disposizione moto e sviluppi ufficiali, poi vedremo in quale squadra”.

 

Tornando alla gara, il 24 riminese al secondo anno nella classe regina ha spiegato: “Ho cambiato un po' di cose per la gara e ho trovato le sensazioni giuste, ho spinto tanto poi quando ho passato Miller ho capito che anche Bagnaia con la Ducati ufficiale era impiccato, così ho cercato di alzare il ritmo per innervosirlo un po’ e indurlo all'errore”.

 

“È andata bene - ha aggiunto il “Bestia” - poi non ho visto che era caduto, pensavo Pecco fosse ancora dietro di me. Sono contento per il team Gresini. Dove devo migliorare? Credo nel trovare più velocemente una soluzione quando devo cercare l’assetto migliore per ogni corsa sui diversi circuiti”.

 

E, contando che la GP21 per quanto buona non è al livello delle Ducati ufficiali e quelle in versione 2022, se davvero Bastianini riuscirà a limare i difetti l’Italia avrà due centauri di altissimo livello a raccogliere l’eredità di Valentino Rossi, anche se per Bagnaia il lavoro utile a salire definitivamente di livello è ancora in corso.