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Aragon, Quartararo centra Marquez e cade: cos'è successo al primo giro

Fabio Quartararo- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOGP 202218 settembre 2022

Aragon, Quartararo centra Marquez e cade: cos'è successo al primo giro

di Samuele Ghidini

La dinamica dell'incidente che potrebbe aver riaperto il mondiale, con Nakagami steso poco dopo da Marquez (ritirato)

 

 

Il GP di Aragon, sestultimo del Mondiale 2023 della MotoGP vinto da Enea Bastianini con la Ducati GP21 del team Gresini Racing con un sorpasso mozzafiato all'inizio dell'ultimo giro sul futuro compagno di squadra nel team ufficiale Pecco Bagnaia e sull'Aprilia di Aleix Espargaro (bravo a 'bruciare' in volata la KTM di Brad Binder), è stato inevitabilmente segnato da una gran confusione con due cadute e un ritiro nel corso del primo giro.

 

Quanto successo al MotorLand dopo lo spegnimento dei semafori, visti i protagonisti, ha 'rivoluzionato' il Mondiale e riaperto il campionato. Con Pecco Bagnaia bravo a tenere a bada il compagno Jack Miller resistendo all'attacco dell'australiano, infatti, alle loro spalle il leader iridato e campione in carica della Yamaha, Fabio Quartararo, dopo una partenza non esaltante dalla sesta casella in griglia ha tamponato in curva 3 l'incolpevole Marc Marquez, con la M1 che complice una chiusa all'anteriore si è imbizzarrita tamponando la Honda dell'otto volte iridato.

 

La Yamaha del franco-siciliano, quasi miracolosamente e solo per scelta della dea bendata, non ha centrato 'El Diablo', che ad ogni modo ha strisciato a lungo il petto sull'asfalto rimediando diverse escoriazioni non gravi per le conseguenze fisiche (Quartararo sta bene), ma devastante per la classifica iridata.

 

Classifica che dal GP del Giappone proporrà una sorta di mondiale a 3 tra il francese, primo con dieci punti di vantaggio su Bagnaia e17 sull'Aprilia di Aleix Espargaro. Il catalano di Noale, particolare non indifferente, sarà unico dei tre piloti in lizza a poter contare su aggiornamenti alla moto corposi per via delle concessioni.  Pecco, invece, nonostante il secondo posto è in gran forma con quattro successi e un secondo posto nelle ultime cinque gare disputate, e Quartararo a dover ritrovare il filo del discorso dopo aver dominato la prima metà di stagione per 'spegnersi' alla ripresa dalla lunga pausa estiva.

 

Detto di quanto accaduto in testa al gruppo, lo stesso Marc Marquez in Curva 8, complice un grave danno alla sua Honda nel contatto con Quartararo (un pezzo della M1 è finito nel forcellone della RC213V dello spagnolo), ha sbandato senza controllo del mezzo centrando la Honda del team LCR del giapponese Takaaki Nakagami, volato a terra e fortunato nel vedere il resto del gruppo riuscire a schivare lui e la moto.

 

Immediato il ritiro di Marquez e il successivo passaggio nel box del team di Lucio Cecchinello per scusarsi e sincerarsi sulle condizioni del giapponese, buone e decisamente migliori di quanto si potesse pensare vedendo la carambola. Il tutto mentre il manager di Quartararo, accompagnando il suo pilota su uno scooter, investiva un commissario di gara spedendolo dritto in infermeria.

 

Marc Marquez, ai microfoni di Sky, ha poi spiegato tutta la dinamica di quanto accaduto, sereno in volto ed evidentemente senza problemi all'omero destro dopo la quarta operazione nel GP che ha segnato il suo rientro in MotoGP a quasi 4 mesi dal Mugello: 'Avevo la gomma posteriore fredda e ho perso un po' il controllo della la moto, credo che Quartararo fosse attaccato a me e mi ha toccato cadendo. Nell'impatto un pezzo dell'abbassatore della M1 di Fabio si è incastrato sulla mia gomma e quindi alla curva dopo ho perso la moto e ho causato la caduta di Nakagami. Meno male che nessuno si è fatto male, mi spiace anche per il commissario investito dal manager di Fabio'.

 

Tutti illesi, fortunatamente, tranne la classifica mondiale, con lo zero raccolto da 'El Diablo' che riapre il Mondiale definitivamente e rende ancora più interessanti e, presumibilmente, spettacolari, le ultime 5 gare della stagione 2022 della MotoGP.