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MotoGP 2022, Bastianini beffa Bagnaia e vince ad Aragon

Enea Bastianini- Credit: Cordon Press / ipa-agency.net / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202218 settembre 2022

MotoGP 2022, Bastianini beffa Bagnaia e vince ad Aragon

di Samuele Ghidini

Il riminese si prende la rivincita in volata. Pecco e Aleix Espargaro approfittano della caduta di Quartararo

Dopo aver accarezzato per tutta la gara il quinto successo consecutivo, contando anche sulla caduta del leader del mondiale Fabio Quartararo al primo giro dopo un contatto con Marc Marquez, Pecco Bagnaia vede sfuggirgli il pokerissimo dalle mani all'ultimo giro dal futuro compagno di squadra sulla Ducati ufficiale e attuale pilota del team Gresini Enea Bastianini, al quarto sigillo in MotoGP nel 2022.

 

Nessun gioco di squadra, anzi, con il 'Bestia' a sferrare l'attacco decisivo per poi difendersi strenuamente dai tentativi di risposta del piemontese. Poco male in ottica mondiale, visto che stante la caduta del francese della Yamaha e il terzo posto di Aleix Espargaro su Aprilia il Mondiale è completamente riaperto.

 

Il campione in carica, infatti, conserva solo 10 punti di vantaggio su un 'Pecco' lanciatissimo a cinque gare dalla fine con 120 punti conquistati negli ultimi 5 GP dei 125 disponibili se avesse sempre chiuso al primo posto. Senza dimenticare il catalano dell'Aprilia, a 17 punti dal francese e nuovamente in piena lotta per il titolo. Ora la MotoGP si sposta in Giappone ripartendo quasi dall'inizio, visto la classifica 'compresssa', con  la bagarre per il titoloche  offrirà spettacolo non adatto ai deboli di cuore.

 

Tornando alla gara del MotorLand, dopo essere scattato dalla quarta casella al via Bastianini è rimasto intruppato in un mezzo disastro (costato la caduta a Quartararo) per poi riprendersi, passare Jack Miller e Brad Binder incollandosi al codone della GP22 di Bagnaia per passarlo nel corso dell'ottava tornata per poi sbagliare e tornare in scia al piemontese fino all'attacco decisivo e conclusivo.

 

Il tutto a conclusione di un duello solo apparentemente alla pari tra Ducati comunque diverse, con Bagnaia 'costretto' ad andarci cauto per non sprecare il 'regalo' di Quartararo e il 'Bestia' senza nulla da perdere. Lotta impari a livello mentale, con il riminese che contrariamente a Misano è stato bravo e 'spericolato' per approfittarne.

 

Il GP di Aragon, inoltre, consegna già a Ducati il titolo costruttori a conferma di quello vinto nel 2021, anche se nel box ufficiale dopo il sorpasso di Bastianini su Bagnaia le facce erano tutto fuorché sorridenti. Nel 2023, con due 'cavalli di razza' nello stesso box, sarà davvero difficile gestire la situazione per Borgo Panigale. Ma prima c’è un mondiale piloti da vincere…