TimGate
header.weather.state

Oggi 02 luglio 2022 - Aggiornato alle 00:00

 /    /    /  MotoGP 2022, Ducati da urlo in Francia: Bagnaia in pole con Miller 2°
MotoGP 2022, Ducati da urlo in Francia: Bagnaia in pole con Miller 2°

Francesco "Pecco" Bagnaia- Credit: Cordon Press / ipa-agency.net / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202214 maggio 2022

MotoGP 2022, Ducati da urlo in Francia: Bagnaia in pole con Miller 2°

di Federico Bandirali

Grande Italia a Le Mans con l’Aprilia di Aleix Espargaro in terza piazza e Bastianini 5° dietro a Quartararo

Una monumentale Ducati e una grande Aprilia portano in alto il tricolore italiano nelle qualifiche del GP di Francia della MotoGP a Le Mans, con Pecco Bagnaia che conquista la pole position (la seconda consecutiva dopo quella di Jerez condita da vittoria del Gp di Spagna) davanti al compagno nel team ufficiale Jack Miller e all’Aprilia di Aleix Espargaro. In una sessione in cui tutti si aspettavano la pole di Quartararo, profeta in patria lo scorso anno con la Yamaha, le cose sono dunque andate diversamente determinando una prima fila tutta italiana nella griglia di partenza.

 

Il piemontese, girando in 1’30″450, ha infatti staccato il compagno di team di 67 millesimi di secondo, con l'ingegner Dall’Igna ad esaltare la coppia del team ufficiale di Borgo Panigale dichiarando a caldo:. “Lavorano molto bene insieme, gran lavoro di squadra”. Commento dovuto alla strategia messa in pista da Ducati, conPecco a concedere il vantaggio della scia nel secondo time attack all’australiano consentendogli di scalare la classifica e partire davanti.

 

Quartararo, che partirà dalla quarta casella al via (+0”238), nonostante il gap ridotto è apparso invece contrariato, anche perché sostanzialmente è l’unico pilota con moto non italiana tra i primi sei. Infatti, alle sue spalle c’è Enea Bastianini con la Ducati GP21 del team Gresini, seguito dalla GP22 dell’altro transalpino Zarco (team Pramac).

 

In terza fila, poi, con il settimo tempo Joan Mir (Suzuki) a precedere il compagno di squadra Alex Rins, con la seconda Ducati del team Pramac del deludente Jorge Martin in nona posizione. La quarta fila è tutta targata Honda, con la casa di Tokyo che si prende decima e undicesima posizione con i piloti ufficiali (Marc Marquez davanti a Pol Espargaro) e il team LCR la dodicesima grazie al giapponese Takaaki Nakagami. 

 

Peccato per Marco Bezzecchi, fuori dalle Q2 per soli sette millesimi dopo aver lottato fino all’ultimo con Martin e Mir, ovvero i promossi delle Q1. Male, invece, Morbidelli e Dovizioso (19° e 20°), con le Yamaha che nelle loro mani sembrano lontane parenti di quella di Quartararo