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MotoGP, Bagnaia sulle scie a Le Mans: “Come i ragazzini della Moto3”

Francesco "Pecco" Bagnaia- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202213 maggio 2022

MotoGP, Bagnaia sulle scie a Le Mans: “Come i ragazzini della Moto3”

di Samuele Ghidini

Il ducatista, 5° nelle libere del venerdì del GP di Francia 2022, durissimo con gli altri piloti. E anche Quartararo...

Dopo il miglior tempo nelle libere del venerdì del GP di Francia a Le Mans autografato – con tanto di record della pista – da Enea Bastianini, Pecco Bagnaia (5°) ha spostato l’attenzione sulla costante ricerca delle scie: “In Safety Commission si è anche pensato a penalità in stile Moto3 ma sarebbe un’arma a doppio taglio. Oggi avevo sei piloti dietro di me, quando mi sono voltato hanno chiuso il gas e girato la testa, facendo finta di nulla”

 

Su una pista in cui la velocità di punta conta molto, agganciarsi a un “traino” fa la differenza tra lo stare davanti o meno, con Bagna a rincarare la dose: “Non mi sembra un comportamento da pilota della MotoGP".

 

Ovviamente, la scia della Ducati di Bagnaia è tra le più ambite, ma anche quella del campione in carica e padrone di casa Fabio Quartararo è allo stesso livello: “In Argentina avevo sei piloti alle mie spalle. Ho scartato in rettilineo per liberarmene, una manovra pericolosa dettata dal nervosismo”.

 

Il punto è che, almeno nelle libere e in qualifica, stante l’equilibrio della MotoGP 2022 basta la scia giusta per guadagnare i decimi utili scattare nelle prime file, o perderla per finire nelle retrovie. Un fattore determinante, dato che i sorpassi stanno diventando sempre più difficili e le qualifiche contano moltissimo in ottica gara.

 

Con la pioggia che dovrebbe fare capolino nelle FP3, l’accesso diretto in Q2 diventa fondamentale, e su questo Bagnaia è stato impeccabile nelle dichiarazioni. Un conto è trovare la scia, un altro fermarsi per prendere quella giusta. Come o peggio della Moto3, che però ha dinamiche completamente diverse e piloti giovani e inesperti.