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MotoGP 2022, la presentazione del team WithU Yamaha RNF

Andrea Dovizioso in azione (2021)- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOMNDIALE 202225 gennaio 2022

MotoGP 2022, la presentazione del team WithU Yamaha RNF

di Samuele Ghidini

Chiusa la parentesi con Rossi e “perso” anche Morbidelli, l’ex team Petronas schiererà Dovizioso e il rookie Darryn Binder

Chiusa l’infelice parentesi con Valentino Rossi a prendere il posto di Fabio Quartararo e “perso”' il ricco sponsor malese Petronas, il 24 gennaio 2022 al Teatro Filarmonico di Verona è stato presentato ufficialmente il nuovo team RNF Racing. Fondata da Razali, la nuova “squadra” è nata per dare continuità alla tradizione del team SRT, che nel 2021 oltre a Rossi a inizio stagione schierava anche Franco Morbidelli, poi sostituito da Andrea Dovizioso stante il passaggio del “Morbido” in sella alla M1 ufficiale. Trovato un nuovo main sponsor, ovvero WithU, il team continuerà a mettere in pista le moto fornite da Yamaha, con il giovane sudafricano Darryn Binder catapultato dalla Moto3 alla classe regina al fianco del “Dovi” – che nel 2022 disputerà nuovamente una stagione intera – al posto di Rossi, raggiungendo il fratello maggiore Brad, prima guida di KTM (Oliveira permettendo).

 

Ovviamente, il 35enne forlivese sarà la punta di diamante della squadra malese di Razlan Razali, con il Dovi che dopo essere tornato alla fine del 2021 ponendo fine all’anno sabbatico che intendeva prendersi vuole togliersi qualche soddisfazione, anche perché la M1 con Quartararo ha dimostrato di essere competitiva e nuovamente vincente.

 

“Sono pronto fisicamente e felice di iniziare questa stagione completa dopo le cinque gare di test che ho potuto fare l'anno scorso, un’opportunità molto importante visto che la Yamaha è una moto molto diversa da quella che ho usato nelle ultime otto stagioni MotoGP”, ha affermato Dovizioso.

 

Dicendosi convinto che quanto fatto lo aiuterà “molto nell’affrontare meglio i test e le gare del 2022. Ho più informazioni sulla moto, sugli ingegneri e sul team in generale. La nuova livrea è molto bella e completa un quadro generale che mi stimola e mi motiva; non vedo l’ora di scendere in pista per i test in Malesia. Negli ultimi due anni non abbiamo potuto correre lì, quindi sono davvero felice di tornare a Sepang”, la chiosa del forlivese che ha aggiunto di non pensare al 2023 e a cosa potrebbe succedere.

 

 

Per quanto riguarda Binder, invece, la curiosità di vederlo nella classe regina tra tifosi e addetti ai lavori è molta, anche per il particolare stile di guida – simile a quello del fratello maggiore – contraddistinto da aggressività che spesso sfocia in foga.

 

L’adattamento al doppio salto di categoria dalla Moto3 sarà tutt’altro che semplice, ma il sudafricano è pronto ad accettare la sfida e smentire le tante cassandre: “I colori della mia nuova moto sono semplicemente stupendi! La livrea, i programmi, i nuovi stimoli e le sfide mi entusiasmano e aumentano la già grande voglia di scendere in pista per la nuova stagione, preceduta da questa emozionante presentazione” le parole di Binder.

 

Che ha aggiunto: “Non è un sogno, è tutto vero e non vedo l’ora che arrivi la prima gara. Sono molto, molto eccitato per il mio debutto in MotoGP. Il nostro obiettivo è solo quello di procedere passo dopo passo. Ovviamente è un grande salto dalla Moto3 alla MotoGP e voglio affrontarlo per gradi, ma voglio puntare a salire più in alto che posso. Non vedo l'ora che arrivino i test di Sepang”, in programma il 5 e 6 febbraio.