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MotoGP, Quartararo sul 2022: “Con Bagnaia sarà una bella battaglia”

Fabio Quartararo- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOMONDIALE30 novembre 2021

MotoGP, Quartararo sul 2022: “Con Bagnaia sarà una bella battaglia”

di Simone Colombo

Il campione del mondo della Yamaha guarda al futuro, anche contrattuale, e temporeggia con Honda pronta a firmarlo

 

Tra cimeli e personaggi che hanno segnato la storia delle due ruote, all'Eicma 2021, c'è anche la Yamaha di Fabio Quartararo, vincitore del titolo mondiale MotoGP nel 2021 in sella alla M1. E, ovviamente, al Salone di Milano c’è il pilota franco-siciliano, primo francese ad aver mai vinto il Mondiale nella top class.,

 

“Dopo Valencia ho realizzato quello che ho fatto ed è una sensazione decisamente bella. La vita un po' è cambiata, lo ammetto, soprattutto in Francia, anche chi non aveva mai seguito le moto ha iniziato a farlo e in tanti ora mi riconoscono. Ma è già il momento di tornare al lavoro per porre le basi del prossimo anno!, le parole di Quartararo già rivolte al 2022.

 

Non a caso, perché a parte l’incognita Marquez e la moto rivoluzionata che in ogni caso metterà in pista Honda, la Ducati nel finale di stagione ha fatto vedere di avere il prototipo migliore proprio insieme all’otto volte iridato, che si è spartito le ultime 6 vittorie – pur non partecipando agli ultimi due GP – con Pecco Bagnaia.

 

“Bagnaia è forte e la Ducati è cresciuta molto, sarà interessante lottare con loro dall’inizio del Mondiale", il commento del francese, che nel finale di stagione ha comunque sofferto la supremazia di Borgo Panigale e del numero 93 della Honda.

 

Rispetto all’addio di Valentino Rossi, per Quartararo “sarà strano non rivederlo in pista, nell’ultima gara del 2021 è stato difficile per tutti. Quando ho firmato con Yamaha avevo un po' paura dell'opinione dei fan italiani, perché io prendevo il suo posto e lui il mio in Petronas”.

 

E, stanti le sirene di un contatto (e forse più) con Honda per il 2023, il francese non ha certo usato parole dolci per quanto messo in pista dalla Casa del Diapason nei primi test in vista della prossima stagione a Jerez, affermando che si aspettava qualcosa in più anche se “l’aspetto positivo è che in Yamaha sanno bene dove dobbiamo migliorare”.

 

Sul rinnovo, invece, poche parole e zero indizi: “Non mi piace parlare così presto di contratti, prendo il mio tempo, passo dopo passo. Abbiamo diverse opzioni (Honda in primis ma anche Ducati), ed è meglio essere in questa situazione che senza moto. Ma siamo ancora nel 2021”.