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Aleix Espargaro Aleix Espargaro in sella all'Aprilia (2019) - Credit: Hasan Bratic/SIPA / IPA / Fotogramma
MOTOMONDIALE 2020 17 maggio 2020

MotoGP, l’Aprilia potrà omologare il motore entro il 29 giugno

di Federico Bandirali

Dopo il “congelamento” dei propulsori Noale “batte” la KTM e avrà modo di testarlo in vista della stagione

In teoria, per contenere i costi, i motori e l’aerodinamica delle moto della classe regina sono state congelate fino al 2021, senza possibilità di grandi interventi a stagione in corso.

Tuttavia, oltre ai “costruttori” principali, chi insegue come Aprilia e KTM beneficia, in condizioni normali, di un sistema di concessioni per lo sviluppo che ne aumentano il numero di novità da poter introdurre a stagione in corso, proprio sulla base dei risultati conseguiti nelle gare disputate.

 

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La stagione 2020, che dovrebbe partire a fine luglio da Jerez con una bozza di nuovo calendario a causa della pandemia da coronavirus, ha evidentemente minato questo sistema con la cancellazione di tutti i GP in programma dall’8 marzo scorso (quando in Qatar scesero in pista solo Moto2 e Moto3), almeno sino a metà luglio.

 

Così, dopo due assemblee nel giro di 7 giorni (30 aprile e 7 maggio), la Grand Prix Commission ha deliberato una modifica al regolamento per la stagione 2020, nel quale si prevede che le concessioni possano solo essere perse e non “guadagnate”.

Di conseguenza, tanto Aprilia quanto KTM, dovranno sostanzialmente far omologare i propri motori dalla Direzione Tecnica della stessa commissione entro la nuova scadenza fissata per il 29 giugno.

 

Il costruttore austriaco, tenendo valide le regole per gli altri team, chiedeva che le specifiche dei propulsori fossero le stesse già presentate in Qatar prima che il GP di Losail venisse parzialmente cancellato al pari di ciò che è accaduto per gli altri costruttori.

Aprilia, però, non avendo sostanzialmente mai testato davvero il nuovo motore, aveva chiesto quantomeno di poter lavorare ulteriormente su un aspetto delicato prima dell’omologazione qual è l’affidabilità sino al primo Gran Premio stagionale.

 

Richiesta parzialmente accolta, con una scadenza che secondo la nuova tabella di marcia, sempre suscettibile di variazioni, anticiperà l’apposizione dei “sigilli” al propulsore circa 3 settimane prima che inizi la stagione da Jerez, ammesso che il governo spagnolo dia l'ok.

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