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MotoGP, Bradl sulla Honda 2022: 'Non perdo tempo su questa moto'

Stefan Bradl- Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202210 agosto 2022

MotoGP, Bradl sulla Honda 2022: 'Non perdo tempo su questa moto'

di Samuele Ghidini

Dopo l'affondo di Pol Espargaro, anche il collaudatore tedesco punta il dito contro la Casa di Tokyo

Mentre Honda lavora sull'evoluzione della RC213V in vista della stagione 2023 della MotoGP in attesa del rientro dell'otto volte iridato Marc Marquez, che a breve dovrebbe tornare quantomeno nel paddock come spettatore interessato nel box HRC, dopo le polemiche e gli attacchi alla Casa di Tokyo di Pol Espargaro arrivano pesanti critiche anche dal collaudatore tedesco Stefan Bradl, che ormai dal 2020 corre con frequenza al posto del fuoriclasse spagnolo.

 

In attesa dell'annuncio dell'arrivo in Honda di Joan Mir nel 2023 al fianco di Marc Marquez, e con Pol Espargarò e Alex Marquez diretti altrove per la prossima stagione, il costruttore nipponico sta affidando lo sviluppo della moto proprio a Bradl e a Taka Nakagami, che corre con il team satellite LCR.

 

Il collaudatore tedesco, evidentemente, non è un manico da MotoGP, ma il lavoro oscuro per testare le novità di Honda non manca. Tuttavia, Bradl non presenzierà ai test in programma a Misano, concentrandosi invece sulle novità per il 2023.

 

Motivo? 'Non spreco la testa e le energie su questa moto. Abbiamo evidenti problemi ad essere veloci con questa. Ora è il momento di concentrarsi sulla moto del 2023. Le prossime gare non sono così importanti quanto trovare le giuste soluzioni per il prossimo anno ed essere competitivi', ha spiegato il pilota.

 

Che attende comunque il rientro di Marc Marquez per tornare a fare solo il collaudatore, provando con il lavoro 'dietro le quinte' a riportare in alto Honda che, senza il suo pilota di punta, ha imboccato un tunnel senza riuscire mai a vedere la luce in fondo allo stesso.