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MotoGP, perché il GP di Finlandia è stato rinviato al 2023

- Credit: Pixathlon / HZ/SIPA / IPA / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202225 maggio 2022

MotoGP, perché il GP di Finlandia è stato rinviato al 2023

di Samuele Ghidini

Dorna ha ufficializzato la decisione, basata sulle tensioni con la Russia e l’omologazione del tracciato del KymiRing

Come un fulmine a ciel sereno Dorna Sports – società spagnola che organizza il Motomondiale – nella tarda mattinata di mercoledì 25 maggio ha diffuso un comunicato stampa annunciando la cancellazione del GP di Finlandia 2022, spostando il debutto sul tracciato del KymiRing della MotoGP alla stagione 2023. La tappa finlandese, originariamente in programma dall’8 al 10 luglio, è saltata per via delle tensioni tra il governo locale e la Russia conseguente all’inizio dell’invasione militare dell’Ucraina, con la decisione di Dorna che rientra in un quadro ben più ampio dell’attuale contesto.

 

Nel comunicato stampa, infatti, Dorna tocca appena i reali motivi della cancellazione del GP di Finlandia 2022, e recita: “I lavori di omologazione al KymiRing, insieme ai rischi causati dalla situazione geopolitica in corso nella regione, hanno purtroppo imposto la cancellazione del Gran Premio di Finlandia nel 2022. Le circostanze attuali hanno creato ritardi e messo a rischio i lavori in corso sul nuovo circuito. Tutte le parti hanno quindi concordato che il debutto del circuito deve essere posticipato al 2023 quando la MotoGP si augura di tornare in Finlandia per la prima volta in quattro decenni”.

 

In questo modo le gare del campionato del mondo MotoGP 2022 passano da 21 a 20, delle quali sette già disputate e la prossima al Mugello dal 27 al 29 maggio con il GP d’Italia.

 

Dopo tanti rinvii e cancellazioni dovute al Covid negli anni passati, se da un lato il circuito toscano riaprirà le porte ai tifosi, dall’altro quello finlandese non vedrà comunque il Motomondiale far tappa al KymiRing dopo un’attesa quasi interminabile.