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MotoGP 2022, doppietta Ducati a Le Mans, Bastianini vince su Miller

Enea Bastianini - Credit: Cordon Press / ipa-agency.net / Fotogramma

Sport15 maggio 2022

MotoGP 2022, doppietta Ducati a Le Mans, Bastianini vince su Miller

di Federico Bandirali

Aleix Espargaro completa il podio “italiano” davanti a Quartararo

Un monumentale Enea Bastianini sorprende ancora una volta i big e, con la Ducati GP21 del team Gresini centra il terzo successo stagionale vincendo in solitaria il GP di Francia a Le Mans, con la GP22 ufficiale di Jack Miller e l’Aprilia di Aleix Espargaro a completare il podio marchiato Italia nella giornata della decima doppietta di Borgo Panigale in MotoGP.

 

Malissimo Bagnaia, che dopo essere scattato bene dalla pole rimanendo in testa a lungo, ha subito la rimonta del riminese e, nella lotta per il primo posto, è caduto a poche tornate dal termine buttando via punti preziosi per coltivare il sogno di rimonta nel mondiale, che vede Quartararo ancora leader al termine di una corsa di casa iniziata male al via e conclusa sul codone della RS-GP del catalano.

 

Dietro il vuoto, con Mir e Rins caduti quando erano nelle posizioni di vertice a completamento di due settimane “turbolente” per Suzuki, che abbandonerà la MotoGP alla fine del 2022, con Zarco a confermare la velocità della Desmosedici del team Pramac chiudendo alle spalle del connazionale della Yamaha, con Marc Marquez sesto e Nakagami (team LCR) a tenere a galla Honda approfittando delle cadute altrui, inclusa quella di Jorge Martin.

 

Chiudono la top ten Brad Binder, ottavo con la KTM ufficiale, davanti alla Ducati del team VR46 di Luca Marini e all’Aprilia di Maverick Vinales alla bandiera a scacchi.

 

Quartararo in questo modo resta in testa alla classifica mondiale (103 punti) dopo sette gare ma vede ridursi il già esiguo vantaggio su Aleix Espargaro a soli 3 punti, con Bastianini che risale al terzo posto otto punti dal campione in carica.

Bagnaia (56) dopo la vittoria a Jerez perde punti invece preziosi nel tentativo di rimonta e ora è a 47 punti dal francese, oggettivamente tanti anche se la stagione 2022 della classe regina è ancora lunga anche per un ancora sofferente Marc Marquez.

 

La gara

Miller è il più lesto al via e prende subito il comando davanti a Bagnaia, mentre Aleix Espargaro e Quartararo partono male e perdono posizioni a favore di Rins, lesto nel portarsi nelle posizioni di vertice con la Suzuki. Le due Ducati procedono con il torinese che prima resta attaccato al codone del compagno di squadra, poi affonda il sorpasso e allunga mentre Bastianini riduce il gap giro dopo giro e, approfittando anche di una caduta di Rins, a suon di giri record prima sorpassa l’australiano e poi ricuce il gap su Bagnaia, in difficoltà nella gestione delle gomme.

 

Dietro di loro Aleix Espargaro e Fabio Quartararo risalgono e si avvicinano minacciosamente a un ottimo Mir, che però imita il compagno di squadra e cade lasciando strada libera al tandem composto da primo e secondo nel mondiale facendo il vuoto dietro, dove Zarco tiene a bada le Honda di un Marc Marquez ancora sofferente e Nakagami, con Martin a collezionare l’ennesima caduta lasciando strada a Binder.

 

Poi il disastro di Bagnaia, al termine di una lotta serrata nella quale dopo aver risposto più volte agli attacchi di Bastianini scivola via nell’ultima curva della 21esima tornata esagerando vistosamente con la moto "impiccata". Il riminese con la GP21 del team Gresini allunga, dietro non cambia nulla e per l’Italia è festa in Francia con tre moto nostrane nei primi tre posti e il "Bestia" al terzo centro stagionale e in carriera al secondo anno nella classe regina: fenomenale.